Con i loro ritmi sempre grandiosi, sono finalmente tornati i Linea77, band di Davide “Dade” Pavanello, Paolo “Chinaski” Pavanello, Nicola “Nitto” Sangermano, Christian “Tozzo” Montanarella, Paolo Paganelli e Fabio “Maggio” Zompa. E lo hanno fatto con stile, attraverso un disco, ”Server Sirena” che contiene sei canzoni veramente degne di nota. Infatti, nei brani di questo nuovo lavoro in studio, i Linea77  hanno deciso di collaborare con ben otto artisti. E in proposito hanno detto ”anche se la canzoni sono 6, i featuring sono 8. 8 come le zampe del ragno, un insetto che fa paura e mette a disagio. Beh, noi ancora una volta le nostre paure le abbiamo affrontate ed esorcizzate sperimentando qualcosa di nuovo… e cazzo se ci siamo divertiti!”

Uscito l’11 ottobre 2019, ”Server Sirena” si apre con un pezzo che ha le parvenze di una mitragliatrice: è ‘AK 77’, al fianco di Salmo e di Deejay SlaiT. Un brano che risente di influenze cinematografiche – come quella di Full Metal Jacket – e che esplode con batterie allucinanti e un rap violento e glorioso, come Salmo e i Linea77 san fare. Segue la collaborazione con ENSI, ‘SANGUE NERO’, tra scontri e incontri musicati col sapore del noise che canta dei difetti del genere umano. La terza traccia è stata anche una delle due canzoni scelte per anticipare l’uscita di questo spettacolare disco; una bomba intitolata ‘Cielo Piombo” che affianca alla voce di Nitto quella stabiliante di Samuel Romano dei Subsonica. Ci si trova in un turbine di emozioni, mentre il testo canta un’introspezione ed una crescita a cui non si può restare indifferenti.  Sono Hell Raton e Caparezza ad accompagnare la band di Venaria Reale quando parte ‘Play & Replay’, tra l’italiano e lo spagnolo, nei contorni di un sound rock alternative molto vicino a quello di alcuni degli ultimi brani del rapper che all’anagrafe si chiama Michele Salvemini. La quinta traccia di ”Server Sirena”, che è un disco atteso per quattro anni dopo ”OH”, si intitola ‘Prison’ ed è realizzata in collaborazione con Axos. Ed è ancora una volta un’esplosione di suoni e di lyrics graffianti, anche nell’ultima traccia: ‘Senzalternativas” è un featuring con Jack The Smoker, una notte di stelle da incubo, una notte interiore.
”Server Sirena” appaga la lunga attesa e fonde in maniera mistica il rap con il metal, realizzando un disco che, anche grazie alla produzione di Sir Bob Cornelius Rifo, l’uomo in mascherato dei Bloody Beetroots si fregia di una forma finale davvero prorompente. Una forma che il 6 novembre verrà portata in carne ed ossa dalla band sul palco dell’Alcatraz, dove i Linea 77 saranno accompagnati dai tanti ospiti dell’album per un live che sarà una vera e propria celebrazione del rock(e non solo).