Di lei, ve ne abbiamo parlato di recente, in occasione del suo nuovo disco “Magmamemoria”, con una recensione che ben raffigura la sua poliedrica essenza.

Oggi però, dal disco passiamo alla cantante: Claudia Lagona, in arte Levante, nasce a Caltagirone il 23 maggio del 1987 e cresce in provincia di Catania, a Palagonia. Un giorno, alla morte del padre, si trasferisce con la madre a Torino. Ed è lì che prende forma la sua carriera musicale, con la firma di un accordo con l’A&A Recordings Publishing e poi un contratto con la Atollo Records, prima di lasciare il Piemonte e trasferirsi a Leeds (UK). Ad essere decisivo è il suo ritorno sul suolo italiano, quando si fa conoscere dal pubblico – e non solo – con il singolo “Alfonso”; parte appunto il suo debutto sui palchi di Max Gazzè per gli opening del ”Sotto Casa Tour”.

Nella primavera del 2014 esce il primo disco firmato Levante,”Manuale distruzione”: questo lavoro arriva nella top ten degli album più venduti in Italia e vince il premi dall’Academy Medimex come ”Migliore opera prima”. Ma Claudia non si ferma e arriva tra i finalisti degli European Music Award come Best Italian Act, giunge alla finale del Premio Tenco e inizia successivamente un tour assieme a Alessio Sanfilippo, Federico Puttilli, Daniele Celona e Alberto Bianco.

E le soddisfazioni non finiscono: ”Musica da Bere” le consegna il premio come ”Miglior artista emergente dell’anno”, i Negramaro le chiedono di aprire il loro ”Un Amore Così Grande Tour”, viene invitata sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma.
L’amicizia e la stima che la lega a molti altri colleghi musicisti la porta spesso a duetti come quello al fianco di Daniele Celona nel 2015, per il brano “Atlantide” (contenuto in “Amantide Atlantide”).

Nello stesso anno Levante partecipa al festival ”South by Southwest” ad Austin, Texas e lì presenta per la prima volta la canzone ” Abbi cura di te “, il cui disco esce pochi mesi dopo per Carosello Records. Un disco i cui brani vengono molto apprezzati, e che la portano ad un tour solista che tocca quasi 30 città del Bel Paese. Nel settembre 2015 la Lagona sposa Simone Cogo, musicista dj e produttore dei The Bloody Beetroots  (da cui si separa meno di due anni più tardi). Ma tornando alla musica, Levante continua a condividere palchi importanti, aprendo alcuni live di Paolo Nutini; continuano anche le collaborazioni: nel 2016 Levante appare nell’album di Fedez e J-Ax “Comunisti col Rolex”, interpretando insieme con il cantante dei The Kolors Stash il brano “Assenzio”.

levante

Questa cantautrice però non ama solo scrivere canzoni. E’ infatti anche autrice di romanzi: nel 2017 ha pubblicato “Se non ti vedo non esisti “(Rizzoli), tornando pochi mesi dopo nel campo discografico con il terzo album, “Nel caos di stanze stupefacenti “.

”Ho scritto insieme il disco e il romanzo, sono nati nello stesso periodo, novembre 2015. Mi sono ritrovata a fare i conti con tante delle “mie mille me”, con un continuo cambiare. Sono arrivata a riconoscere di non essere solo una e a fare pace con questa cosa, a metterla nero su bianco.”

“Nel caos di stanze stupefacenti” incontriamo l’ennesimo featuring dell’artista, questa volta con Max Gazzè, intitolato “Pezzo di me”. Il 2017 è un anno importante, che la vede per la terza volta al Concerto del Primo Maggio e poi come giudice, al fianco di Mara Maionchi, Manuel Agnelli e Fedez dietro la cattedra di “X Factor Italia”. I riflettori iniziano ad esserle puntati addosso più del solito e le riviste patinate indagano sulla presenza di un altro amore nella sua vita: in un’intervista per il settimanale “Chi”, Levante dichiara di avere una relazione con Diodato.

Nel 2018 l’artista pubblica il suo secondo romanzo ”Questa è l’ultima volta che ti dimentico”; questo, come quello del primo, diventano i titoli di due dei brani contenuti nel suo ultimo lavoro discografico, dal titolo “Magnamemoria”, giunto in questo autunno 2019 e contenente anche un brano scritto a quattro mani con un’altra siciliana Doc: Carmen Consoli. E non solo, c’è anche un brano probabilmente dedicato al già citato Diodato, ”Antonio”. Una canzone struggente, bellissima.

E tutto ciò ci fa capire che Levante in realtà è una ragazza come tante: molto creativa, molto talentuosa e decisamente innamorata della vita. E noi, da ascoltatori, non possiamo che continuare a subirne la capacità, eccezionale, di trasmettere tante emozioni attraverso la musica.