L’Aura: la photogallery dello show all’Auditorium Parco della Musica

Il grande ritorno di L’aura, al secolo Laura Abela, è suggellato da una serie di concerti in giro per l’Italia, fra cui al Parco della Musica il 21 dicembre.

L’Aura, fra le più acclamate e particolari cantautrici italiane, dotata di una voce delicatissima ed espressiva, è tornata dopo dieci anni dall’ultimo album, Demian, con un titolo in italiano, ma contenente canzoni in inglese: il Contrario dell’Amore, che ha debuttato il 22 settembre al primo posto nella classifica di ITunes. L’emblematico titolo cela all’interno perle quali il primo singolo, I’m an Alcoholic, dal ritornello incredibilmente orecchiabile (“I’m an alcoholic, I’m an addict, but sporadic!”)e molto Dresden Dolls, e l’ultimo, Unfair, che si rivela essere una intima analisi del rapporto della cantante con la madre, contenente una interpretazione vocale magistrale da parte della cantante. L’album si caratterizza come più emotivamente felice e sereno, pomposo in una semplicità da grande artista, soprattutto se comparato all’esordio Okomuki, seppur splendido nella sua eterea e romantica malinconia.

Estratta dall’album anche La Meccanica del Cuore, brano in italiano coloratissimo ed energico. L’album, complessivamente, è stato ben recepito dalla critica e segna uno stacco netto dal passato. C’è una grande onestà: c’è tutto ciò che L’Aura aveva da dire, tutti i sassolini dalla scarpa da togliere.

In apertura, L’Aura è stata preceduta dagli Stag, band romana che avevamo già ascoltato in occasione del concerto al Viteculture Festival di Levante. Di ottime promesse, con già due album all’attivo, vantano dalla loro Steve Lyon, produttore già di Paul McCartney e Depeche Mode. Quest’anno è, infatti, uscito Verso le Meraviglie.

Assieme agli Stag, anche Andrea di Cesare, violinista di professione che è solito poi unirsi alla band di L’Aura nel proseguimento dei concerti del tour.

Photogallery di Giusy Chiumenti

A cura di Giulia Della Pelle 

 

 

 

 

 

 

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Wannabe ricercatrice e wannabe scrittrice. Amante dell’improbabile e del surreale. Adoratrice del Sole e dei dati statisticamente consistenti.

2017-12-23T12:29:35+00:00 23 dicembre 2017|Live Report|0 Commenti