La Rappresentante Di Lista has blessed Napoli

di Giusy Alfano

Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina sono il duo ben assortito che compone la band La Rappresentante di Lista. Il loro fortuito incontro avviene durante le prove di uno spettacolo teatrale, e il gruppo si forma ufficialmente nel 2011.

Correva l’anno 2014 quando avvenne il debutto discografico per La rappresentante di Lista con il disco (Per la) Via di casa.

Bu Bu Sad, invece, è il secondo capitolo in studio del gruppo, pubblicato il 4 dicembre 2015 dalla Garrincha Dischiad: il disco sarà pubblicato anche in versione live con il titolo Bu Bu Sad Live.

Nel 2018 la band ci fa dono di Go Go Diva, il cui brano Questo corpo è stato scelto come colonna sonora della serie di Paolo Sorrentino: The New Pope.

Dopo alcuni anni su e giù dai palchi della scena live italiana, nel 2020 La Rappresentante di Lista si esibisce sul palco più famoso d’Italia, il Teatro Ariston, per duettare al fianco di Rancore e Dardust, in gara al Festival, sulle note di Luce, di Elisa.

Anche nel 2021 la band torna a Sanremo, questa volta in gara, nella categoria BIG, con la canzone Amare, composta dalla coppia, con la collaborazione di Roberto Cammarata e Dardust.
Nel corso della settimana più celebre per la musica italiana, pubblicano anche il loro quarto album d’inediti: My Mamma (del quale, di seguito, vi mostro fieramente la mia copia in formato vinile acquistata dopo il concerto di ieri sera, a Napoli!)

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Nel Febbraio 2022, Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, cantano Ciao ciao, del quale firmano musica e testo.

La Rappresentante di Lista – Live report Napoli

 È il penultimo mercoledì di Novembre. Fuori da La casa della musica di Napoli l’aria è gelida. Anche all’interno della sala il clima è frizzantino, ma l’atmosfera ha già cominciato a scaldarsi, tanto che qualcuno si è addirittura privato della felpa, sfoggiando una canottiera in stile Ryan Atwood di O.C.

La Rappresentante di Lista sale sul palco intorno alle 21:30, o meglio, è Dario Mangiaracina ad aggiudicarsi la pole position alla consolle. Parte un DJ-Set coinvolgente e ballabile, al punto che il minuscolo drink venduto dal bar alla destra della sala – e proposto a un prezzo da Terrazza Aperol a Milano – non mi sembra neanche più una cattiva idea.

Finalmente lo raggiunge anche Veronica Lucchesi – vale a dire solo una delle più belle voci del panorama italiano, ma anche del globo intero – i brividi sono istantanei. Peccato che l’amplificazione de La casa della musica non le renda giustizia: satura e distorta, assolutamente da rivedere.

Lo show di Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, però, è ipnotico: la loro sintonia magnetica restituisce un’atmosfera incantata che riverbera in tutta la sala e vorticosamente colpisce le pareti.

Dopo il primo momento in solo, sul palcoscenico li raggiunge anche il resto della band: chitarre, fiati, basso, batteria, fisarmonica, coristi e ballerini.

La prima parte dello spettacolo, dinamica e seduttiva, è frammentata in momenti di concettualità teatrale, che si alternano ad altri di purissima elettronica.

La seconda parte dà tutto un altro volto allo show: il palco si trasforma nel set di un musical e, adesso, ogni singola figura presente viene promossa a protagonista della scena. Tanta energia, tanto spettacolo. Mi immedesimo a tal punto che mi sorprendo a preoccuparmi sul modo con cui raggiungere Central Park, da Broadway.

Il brano Amare dà il via alla parte conclusiva dello spettacolo. L’atmosfera diventa sempre più densa ed evocativa, culminando in un momento in cui diventa Dario il protagonista del palco, esibendosi nei brani Fragile e Cosa farò. Adesso la platea è in delirio… e anche lui!

Infine, LRDL ci saluta proprio come fece sul palco dell’Ariston a Febbraio scorso: Ciao Ciao è un momento di festeggiamento generale, palco e platea si fondono in un unico grande momento di condivisione. Un finale degno di uno spettacolo come quello che Veronica, Dario e big band, nella data conclusiva del tour, ci hanno regalato. Non possiamo far altro che essergli grati per aver ridato ossigeno non solo alla discografia, ma al modo di concepire l’esibizione live in Italia.

Chapeau, e a presto, La Rappresentante di lista!

La scaletta del concerto di Napoli

  • Alieno
  • V.G.G.G. (Very Good Glenn Gould)
  • Ti amo (nanana)
  • Alibi
  • Gloria
  • Guardateci tutti
  • Giovane femmina
  • Fragile
  • Questo corpo
  • Amare
  • Diva
  • Maledetta tenerezza
  • Mai mamma
  • Siamo Ospiti
  • Resistere
  • Ciao ciao
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