Rammstein, Richard Z.Kruspe – il rock è morto, l’hip hop ormai è il genere più “rivoluzionario”

Richard Z.Kruspe, veterano e fondatore dei Ramnstein, si è di recente esibito in una frizzante chiacchierata a tema musicale con Revolver in cui non si è risparmiato in coraggiose dichiarazioni riguardanti il declino della musica Rock e l’ascesa dell’Hip Hop.

Il rock è morto. È triste, so che lo è. Ma a volte devi fare pace con i fatti della realtà. I ragazzi al giorno d’oggi quando suonano le loro tracce rock preferite non hanno quella sensazione di dare fastidio ai genitori. È tutto sull’hip-hip al momento, che è difficile per me perché l’hip-hop è sempre stato un tipo di musica con il quale non riesco a relazionarmi

Smuove, poi, un’aspra critica nei confronti del giovane genere, da lui definito noioso:

Se vado a un festival e vedo un gruppo hip-hop suonare, sono molto annoiato. Questo è un vantaggio che il rock ha ancora sull’hip-hop. C’è una connessione visiva e sonora tra la band e il pubblico

 

Ha poi affermato, per quanto riguarda i suoi Ramnstain, che la band è al lavoro su nuovo materiale. Nell’attesa di maggiori dettagli sulla data d’uscita del prossimo album targato Rammstein, la band ha già annunciato, nelle scorse settimane, un tour che dovrebbe tenere impegnata la formazione per i prossimi tre anni, a partire dal mese di maggio.

 

2018-12-11T14:42:13+00:00 11 Dicembre 2018|News|0 Commenti