Jacopo : da Amici a Castrocaro sognando Sanremo – Intervista-

di Paola Pagni

È “COME IL SOLE” il titolo del nuovo singolo di JACOPO, giovane artista savonese, da Venerdì 25 Settembre, in radio e sulle piattaforme digitali.

Reduce dall’ultima edizione di “Amici” con la pubblicazione del suo EP di debutto “Colori”,  finalista del Festival di Castrocaro 2020,

JACOPO torna sulle scene discografiche con “COME IL SOLE”, prodotto da Michele Canova Iorfida, uno dei più importanti producer italiani.

Jacopo ha una dote invidiabile per un ragazzo della sua età : l’umiltà di dire “sto ancora imparando” nonostante abbia partecipato ad uno dei talent più famosi che abbiamo in Italia , Amici, e ne sia uscito alle fase finali con un singolo scritto da Enrico Nigiotti ed una fanbase di tutto rispetto.

Purtroppo ha subito lo stop del lockdown proprio nel momento in cui poteva iniziare a raccogliere i frutti di questa esperienza,

ma questo non lo ha di certo fermato e noi abbiamo deciso di intervistarlo adesso , “fresco” di nuovo singolo e meritatamente finalista dell’edizione appena conclusa di Castrocaro 2020.

jacopo ottonello

Intervista a Jacopo

Ciao Jacopo, è un piacere averti su Insidemusic.

Tu hai solo 20 anni, ma hai già percorso tappe importanti: Amici, Castrocaro e ora un brano prodotto addirittura da Michele Canova: li immaginavi così i tuoi 20 anni?

Sinceramente così no.

Non credevo nemmeno di entrare ad Amici se per questo, ho iniziato a crederci solo quando ho capito che effettivamente esisteva questa possibilità anche per me.

I miei vent’anni pensati da me quindicenne che sogna il futuro, non li avrei mai immaginati con me in TV o con la gente che mi riconosceva per strada.

Diciamo che la realtà è andata oltre a quello che mi potessi aspettare.

Figuriamoci poi di essere prodotto da un produttore come Michele Canova!

Per l’appunto ,  Michele Canova ha collaborato a tanti successi di big della musica italiana, ed ha deciso di produrre anche te:

come ti sei sentito quando ti hanno dato al notizia?

Ero eccitato da morire perché lui è il produttore del mio cantante preferito che è Tiziano Ferro: solo pensare a questo, una fortuna così inaspettata, mi ha dato un’emozione unica.

Pensare che tu vieni proprio dai “bagni di folla” di un’arena come amici, poi nel 2020 la situazione ha limitato tantissimo il raggio di azione della musica e sei tornato sul palco con Castrocaro:

il distacco mediatico nel tuo caso è stato sofferto o magari ti è servito a riprendere fiato?

Direi entrambe le cose.

Sicuramente tornare dalla mia famiglia, dalla mia fidanzata, è stata una cosa che mi serviva per tornare nella mia normalità ed allontanarmi un po’ da una realtà che a livello psicologico ha un impatto molto forte.

Però certo, quando finalmente potevo toccare con mano quello che ero riuscito a realizzare, avere la cosa più bella e cioè il contatto con il pubblico, ecco, fermarsi proprio in quel momento è stato un po’ traumatico.

Non ho potuto fare live, firmacopie, instore: mi è crollato tutto nel momento in cui doveva decollare.

Così mi sono trovato chiuso in casa, a dovermi adattare a registrare anche un video ma a corto di idee ed a corto di pensieri perché rimuginavo su tutto quello che avrei potuto fare in un periodo “normale”.

Questo mi ha ovviamente buttato giù di morale, però ho avuto la fortuna di passare la quarantena con la mia famiglia e Greta (la fidanzata n.d.r) che mi hanno aiutato tantissimo a non pensare a questa nota negativa.

Per fortuna però quando c’è il talento, il modo di recuperare si trova

Sì, infatti con Come il sole e con la registrazione del video clip mi sono detto: ok, è sicuramente un periodo non bello, ma io ho avuto la possibilità di poter fare quello che volevo ed ho la fortuna di poter ripartire da li.

Ed infatti come il sole è arrivato in finale a Castrocaro.

Esattamente !

Castrocaro appunto è un concorso canoro storico, “classico”, diverso sicuramente da un talent come Amici che invece è stato il tuo trampolino di lancio:

come è stato per te vivere queste due realtà?

Beh Castrocaro si fa in una settimana, per Amici sono stato fuori dei mesi, quindi un’esperienza molto diversa.

In entrambi i casi si respirava aria molto pulita, una competizione sana che ho vissuto fino in fondo.

Devo dire però che mi è molto dispiaciuto non aver vinto a Castrocaro perché io sono partito con quell’obbiettivo , e questo  mi avrebbe dato la possibilità di partecipare a San Remo giovani.

Da li sarei stato un passo più vicino al sogno che hanno più o meno tutti i cantanti in Italia : approdare al Festival Di Sanremo.

Sono comunque tornato a casa felice per l’esperienza che ho fatto, anche se non mi sono portato a casa il primo posto.

Insomma in qualche modo sei riuscito però a riprendere una cosa che si era interrotta, poi di certo il modo di riprovare non ti mancherà.

“Come il sole” comunque,  ha un taglio un po’ diverso rispetto alle altre canzoni del tuo EP :

pensando alla musica che vuoi e vorrai fare, c’è un genere a cui vorresti dedicarti di più o preferiresti spaziare?

Adesso, da emergente quale sono, sto tastando un po’ vari territori, e sto cercando di apprendere tutto il possibile per poterlo mettere nel mio zaino virtuale ed usarlo per costruire il mio percorso.

Io vorrei portare la mia musica nel mondo del pop, prendendo ad esempio Tiziano Ferro, Irama, Ultimo :

artisti che prima di tutto emozionano le persone che ascoltano i loro brani.

I miei pezzi al momento sono pop, con contaminazioni dal rap e da altri generi musicali.

E questo brano, Come il sole, come lo descriveresti?

Come il Sole è un brano un po’ azzardato per la tempistica forse, perché fatto uscire in autunno,

però se ci pensi è proprio un modo per ricordare cosa di bello ci è accaduto in questa strana estate.

Oltre al fatto che forse, accanto alle tante hit estive fatte uscire dai i big, sarebbe forse passato inosservato: in questo modo invece il pezzo si può ritagliare un suo spazio, ed il concetto del ricordare momenti belli appena trascorsi è ancora più evidente.

Ci sono alcuni passaggi, come ad esempio “ci siamo svegliati nudi con i bicchieri addosso” che richiamano immagini e sensazioni felici,

situazioni tipicamente estive come la prima “ciucca” presa o magari la conoscenza di nuove amicizie.

Proprio come è successo a me e con Greta, la mia fidanzata, conosciuta durante un aperitivo con un amico.

E poi diciamocelo, è un periodo mentalmente stressante per tutte le nuove abitudini a cui siamo costretti ad abituarci, mascherine, distanze e via dicendo:

anche semplicemente farsi un aperitivo o andare in spiaggia, questa estate è stato più impegnativo del solito, ma poterlo ricordare come un momento di liberazione,

anche se limitata, è sicuramente motivo di sollievo.

E Come il Sole è fatta proprio in questa ottica, pensare a momenti in cui si è sorriso.

Quali sono quindi i tuoi progetti per il prossimo futuro?

Ho in testa tantissime cose, vorrei far uscire il mio primo album, e vorrei metterci almeno un brano completamente composto da me.

Anche se io sono un interprete, ho dei miei pensieri che vorrei mettere nero su bianco, però non mi sento ancora del tutto pronto ad essere autore,

pertanto è giusto che per ora quell’aspetto sia curato da chi lo sa fare bene.

Io in questo momento sono in fase di apprendimento, ho occhi aperti e orecchie tese ad imparare da chi ne sa più di me ;  solo quando mi sentirò pronto, butterò parole e cuore su un foglio.

Beh devo dire che questa tua umiltà ti fa sicuramente onore

Io sono una persona che senza falsa modestia riconosce le proprie capacità, ma crede anche sia fondamentale riconoscere i propri limiti.

Credo sia un atteggiamento fondamentale per potersi migliorare.

Riconoscere i limiti è importante tanto quanto avere coscienza delle proprie potenzialità, in modo da poter

lavorare sulle incertezze per far dei propri punti deboli, dei punti di forza.

Direi che la volontà e le possibilità non ti mancano, per questo chissà, magari anche il palco dell’Ariston arriverà a tempo debito

Beh si, poi per me è un po’ come giocare in casa, abito vicino a Sanremo e quindi sarebbe anche una gioia doppia.

E magari noi ci ricorderemo di queste parole quando ti vedremo li!

Ci salutiamo con un grande in bocca al lupo per Jacopo, e con il link al suo “Come il sole” proprio qui sotto.

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