Jaboni: il mio brano è un messaggio d’amore anche nella distanza

di Paola Pagni

Love comes back to me“, per Gil Produzioni, è il primo singolo in inglese dell’intenso cantautore JABONI

Il brano, prodotto da GIL produzioni di Giorgio Lorito, racconta un amore fatto di attese e distanze ma anche capace di fiorire nella lontananza e fortificarsi a ogni nuovo incontro. Racconta un amore che libera dalle costrizioni, trae in salvo e fuori dal buio. Un amore che dona e nel suo donarsi senza riserve pretende di essere ricambiato. Pretende che l’amore donato torni indietro, dove sarà accolto, ogni volta come sempre. É un amore che sa aspettare perché è un amore che conosce. Sa che anche se costretto in case e città diverse verrà sempre riconosciuto e sempre gli verrà aperta la porta.

Il videoclip, diretto da Stefano Teofili, che accompagna il singolo vede la scelta stilistica del bianco e nero. Ambientato in parte nella Riserva Naturale della Marcigliana (Roma), Jaboni emerge dall’oscurità che lo avvolge, racconta il suo amore che lo illumina e che in un crescendo lo porta a viaggiare con l’anima verso terre aperte, un viaggio di ritorno verso quell’amore che lo salverà dal buio.

Abbiamo raggiunto Jaboni telefonicamente, per sapere qualcosa di più su di lui e sulla sua musica.

Intervista a Jaboni

Ciao Simone, parto subito con una curiosità personale: il tuo cognome è Iaboni, perché scegli come nome d’arte Jaboni?

È un riprendere le origini, perché il mio cognome fino agli anni 50 si scriva con la J, poi mio nonno lo fece cambiare perché non lo trovavano mai sull’elenco telefonico (ride). È una storia molto divertente che mi sono fatto raccontare tante volte.

Come mai hai deciso di debuttare con un singolo in Inglese?

Ho sempre ascoltato musica internazionale sin da bambino, quindi ho divorato questo genere in adolescenza grazie REM, Cranberries, Alanis Morrisette etc. Così quando ho iniziato a scrivere musica mi è venuto più spontaneo farlo in inglese.

“Love comes back to me” è una canzone d’amore, rassicurante: nasce in questo periodo?

In realtà è precedente a questo periodo. È nato in un momento in cui avevo glia di raccontare questa storia di un amore che vive nella distanza e nella lontananza. Con Giorgio Lorito l’abbiamo costruita proprio in questo momento particolare, così ha preso ovviamente maggiore forza in questo periodo.

Com’è stato decidere di farlo uscire in un momento del genere?

È una scelta che ci ha fatto un po’ pensare, ma ha seguito un corso naturale, perché ci siamo trovati tra le mani un concetto in cui abbiamo creduto tantissimo ed infatti siamo super soddisfatti del risultato.

Visto il messaggio d’amore, con cui cerco di dire che la distanza può diventare un fertilizzante, a maggior ragione ha avuto senso farla uscire adesso.

Questo brano è abbinato ad un video essenziale ma molto mirato: cosa vuole mettere in risalto?

Con il video, diretto da Stefano Teofili, abbiamo cercato di trasmettere il messaggio affrontato nel testo. Lo abbiamo fatto con il passaggio alle scene interne, buie, alla parte finale dove esplode nei paesaggi della campagna romana in cui predomina la luce.

Quindi il senso è che l’amore ha questa capacità, di liberarci dall’oscurità e portarci verso mondi aperti.

Musicalmente è un pezzo molto completo, dal taglio internazionale: punti ad uscire dai confini italiani?

Ovviamente mi piacerebbe perché seguirei quelle che finora sono state le mie influenze musicali. Il desiderio c’è sicuramente, comunicare con la mia musica anche oltre confine sarebbe una grande soddisfazione.

Pensi che in Italia sia più difficile emergere forse?

Sinceramente non credo, anche perché ultimamente abbiamo la dimostrazione di tantissima nuova musica che sta uscendo. In realtà si tratta di sapersi muovere, trovare i canali giusti e poi ovviamente anche un pizzico di fortuna. Ma questo vale tanto in Italia quanto all’estero.

Messa questa bandierina, quali sono i prossimi passi?

Con Giorgio Lorito stiamo producendo un album che in parte è già quasi pronto e quindi spero di farvi ascoltare un intero album entro la fine dell’anno, e un singolo nei prossimi mesi.

Quindi un album con brani dalle sonorità electro pop. Questo progetto sarà tutto in inglese ma sto anche scrivendo in italiano quindi non voglio chiudermi ad altre eventuali strade.

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