J-Ax & Fedez la strana coppia emoziona e fa ballare il Mediolanun Forum di Assago

di Luca.Ferri

Prima della quattro date milanesi per  il tour della coppia J-ax e Fedez che presentano il loro album Comunisti col Rolex;  il tour  culminerà in un concerto-evento di chiusura all’Arena di Verona il 6 maggio .

 Il progetto discografico uscito il 20 gennaio 2017 è già album da primato e consacra J-Ax e Fedez come coppia d’oro del pop italiano attuale:  Disco di Platino e album più ascoltato su Spotify in Italia nel giorno di uscita è un album sfacciatamente social pop che coniuga in maniera equilibrata e orecchiabile rap, hip hop, rock ed elettronica.  Tra i brani più conosciuti di questo album “Vorrei ma non posto”, “Assenzio” con Stash e Levante  e “Piccole cose” con Alessandra Amoroso.

Il concerto inizia con “Bella ciao” suonata da Paolo Jannacci che viene bruscamente interrotto dall’arrivo dei due rapper con “ Musica del cazzo”. I due rapper salutano la loro città: “finalmente a casa, il vostro abbraccio ne vale la pena!” Per presentare “ ‘Il bello d’esser brutti’” Ax scherza col pubblico sculettando vistosamente  “ ho un sedere perfetto, eh?”; il concerto prosegue tra scherzi  e battute e Ax impugna delle lance fumogene con cui  si diverte a sparare in ogni dove.

Il palco è composto da due livelli, alle cui spalle poggia un  enorme schermo a forma di piramide e da  una passerella centrale da cui i due rapper hanno potuto incantare il loro pubblico in uno spettacolo colorato, strafottente e coinvolgente.

La scaletta è ricca e varia e abbraccia quasi tutto l’album e i cavalli di battaglia che hanno fatto conoscere Fedez e J-ax come solisti, il concerto è corale, fatto di collaborazioni d’eccezione, per la prima tappa milanese ospiti d’onore una Loredana Bertè che in spledinda forma  canta “Allergia” e Nek con “Anni luce”.

Durante lo show Ax gira il video de “L’uomo col cappello” a distanza ormai di due anni dalla sua uscita , questo perchè, come dice lui stesso “Non ce ne fotte sempre di fare le cose commerciali”.

 Ma il concerto riseva anche momenti intensi  e intimisti  con  “Non è un film”: 17 anni fa si sarebbero accesi centinaia di accendini, oggi ad illuninare  gli spalti le luci dei telefoni ; “Questo pezzo ha 17 anni come il prossimo… “ Dice Ax “Questo brano è il motivo per cui io sarò sempre più giovane di tutti voi!” la folla balla galvanizzata sulle note  di “Spirale ovale” , ma Il coro si fa più intenso cantando L’amore eternit” e “Domani smetto”. Fedez canta le due hit “Cigno nero” e “Magnifico” e dinuovo gli spalti si fanno luci ondeggianti  fino alla pioggia di coriandoli dorati sul finale.

Fedez chiede al pubblico “Avete mai visto un rapper con la chitarra?” così parte medley alla Green Day” con Olivia Oil, Fabrizio fa brutto e Non c’è due senza trash mixate a brani dei Green Day e dei Blink 182: non il rap, ma questo il vero il punto d’incontro dei gusti musicali di Fedez e di J-ax

Fedez e J-ax nei loro pezzi raccontano le contaddizioni di questo paese tra eccellenze e voglia di riscatto, di chi parte dal basso e ha il diritto di farcela,  raccontano delle periferie e di vestiti firmati, dei falsi miti e della quotidianità; durante il concerto hanno un pensiero a quell’angolo di mondo che il mondo sta dimenticando  “Vogliamo dire basta alla guerra in Siria, non si può più tacere, ogni bambino è il nostro bambino”, questo il messasggio della #EveryChildIsMyChild  a  cui i due artisti hanno aderito.

 Le polemiche, vere, presunte,  ammiccanti, non rovinano il clima di spensieratezza che coinvolge tutti: Fedez e J-ax si divertono facendo divertire e abbracciando un pubblico variegato: tanti i bambini al Forum questa sera, bambini di quell’etàin cui assiti ad un concerto che hai scelto tu per la prima volta e  che non dimenticherai  facilmente.

Live Report: Elena Careddu

Fotogallery: Valeria Portinari

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