Intervista a Filippo Gatti per l’uscita del nuovo disco “La testa e il cuore”

Abbiamo intervistato il cantautore e produttore Filippo Gatti per l’uscita del suo disco “La testa e il cuore”.

Filippo Gatti, romano classe 1970, è stato negli anni Novanta il leader e fondatore della rockband Elettrojoyce ed ora è all’attivo come solista.

“La testa e il cuore” è il terzo album da solista, dopo “Tutto sta per cambiare” del 2003 e “Il pilota e la cameriera” del 2012. Vediamo cosa ci ha raccontato Filippo del suo nuovo disco.

  1. Ciao Filippo, prima di tutto grazie per quest’intervista. È appena uscito il tuo nuovo disco “La testa e il cuore”, il terzo da solista. Ho letto che ti sei ispirato al racconto di Ulisse. Raccontaci di questo album e di questa metafora mitologica.

Mi ispiro alla storia di Ulisse praticamente da sempre. Ho chiamato il mio primo gruppo Elettrojoyce non a caso. In questo album ho deciso di rendere più evidente questa analogia poetica perchè credo che la storia di Ulisse sia più che mai importante oggi. Ci ricorda che siamo tutti in viaggio nel mediterraneo da millenni. E che spesso un eroe sembra un disperato, mentre un impostore vestito da re resta sempre un impostore.

  1. Qual è la canzone a cui tieni di più del tuo nuovo album? Perché?

Faccio pochi dischi proprio per non pubblicare canzoni a cui tengo meno. Ma direi che la mia preferita è “amore perdonami” perchè credo sia una canzone molto originale nel mondo della canzone d’amore italiana classica a cui si ispira.

  1. Quanto influenze ci sono in questo album del tuo passato con gli Elettrojoyce?

Penso che una persona, e quindi anche un artista, si porti dentro tutto quello che ha vissuto. Non ho mai fatto, con Elettrojoyce o col mio nome, un disco stilisticamente uguale all’altro ma credo mi assomiglino tutti.

  1. Tu non sei solo un cantautore, ma anche autore, arrangiatore, musicista e produttore artistico. Quale di queste sfaccettature della tua professione ami di più?

Mi fa felice quando contribuisco a produrre un brano di musica in lingua italiana di buon livello, se non è scritto e cantato da me non fa molta differenza. Mi interessa contribuire alla sopravvivenza delle buone composizioni nella nostra lingua.

  1. Quali sono i tuoi progetti futuri in ambito artistico?

Una compilation di cantautori che hanno lavorato con me e con altri miei illustri colleghi ad un laboratorio di scrittura e produzione di canzoni. Si chiama “impara a nuotare”. Uscira’ il 7 marzo prossimo..

6. Hai in programma un tour in cui i tuoi fan avranno modo di ascoltare il disco dal vivo?

Mi va di ricominciare a suonare dal vivo e sto organizzandomi. Succederà qualcosa in questa primavera.

Grazie Filippo, vuoi lasciare una piccola dedica ai lettori di Inside Music?

Ciao, quando ci sono troppe cose da ascoltare diventa sempre più importante la scelta che ognuno di noi fa, non buttiamo via le nostre orecchie 😉

 

Arianna Orlando

Arianna Orlando

Comunicatrice per lavoro, cantautrice di note vocali per hobby. Multi-troppo tasking da sempre, curiosa e sperimentatrice di natura. Graphic Designer, Giornalista pubblicista, Social Media Manager e sperimentatrice di tutto ciò che è comunicazione.

2018-02-20T09:53:22+00:00 20 febbraio 2018|Interviste|0 Commenti