Stasera, 30 aprile con il live al Casale di Teverolaccio, si festeggiano i 20 anni dei “Palkoscenico”, band napoletana che negli anni ha saputo collezionare tante soddisfazioni e tanta buona musica. Si festeggiano i 40 anni di Lello Tramma, frontman della band, reduce dall’esordio solista dello scorso anno

Palkoscenico

Il concerto dei Palkoscenico è anche una buona occasione per festeggerà il 40 esimo compleanno di Lello Tramma, che ha deciso di destinare la raccolta fondi all’associazione “Guardateci negli occhi” che da anni lavora, sul territorio della provincia di Napoli Nord, per alleviare le sofferenze d’autismo. L’idea è realizzare un laboratorio musicale per i ragazzi normodotati avvicinandoli all’arte della musica e permettere loro di trovare nuovi metodi di espressione sociale. Saranno gli stessi musicisti che compongono i Palkoscenico a realizzare il laboratorio e verranno coinvolti anche altri musicisti. Un modo diretto e concreto per mettersi a disposizione di realtà associative del loro territorio. Scambiamo quattro chiacchiere con Lello alla vigilia di questa grande festa.

Venti anni e non sentirli : come ci si sente prima del grande ritorno?
Boom.. Subito dritto al punto, bene.
Venti anni sono tanti, ma pensandoci, se ci rifletto sembrano essere passati senza nemmeno accorgercene. Venti Anni e qualcuno in più che ci fanno ripensare alle tantissime cose fatte, ai CD e alle tantissime persone incontrate. Oggi, prima del ritorno con il concerto del 30 aprile, ci sentiamo carichi per tutto il lavoro fatto negli anni e sul nuovo live.

Cosa dobbiamo aspettarci dal concerto di stasera al Casale di Teverolaccio?
Ci saranno nuovi arrangiamenti, un ritorno anche alle origini più rock che nel corso di questi anni abbiamo lasciato anche andare, tra i vari componenti che hanno fatto parte dei palkoscenico.
Cosa porteranno alla band i nuovi elementi?
Pasquale e Guido porteranno sicuramente qualcosa di molto forte, grazie alla grande sintonia che è venuta a crearsi tra di loro e con noi. Sono molto contento di loro, della carica e del loro lavoro che mi da molta sicurezza..inoltre Pasquale si occuperà anche dei cori, una cosa che mi è venuta sempre a mancare negli anni, e con Guido hanno lavorato non solo sull’aspetto ritmico degli arrangiamenti, ma si sono molto impegnati per la collettività della band.
Apporteranno un’ulteriore unita e tanta qualità alla band.
Cosa possiamo aspettarci per il futuro ? Cosa c’è in programma? Qualche parola sulla bella inziativa “GUARDATECI NEGLI OCCHI”  che vede i Palkoscenico impegnarsi per la realizzazione di questo progetto?
Per ora ci dedicheremo completamente al progetto per realizzare un laboratorio artistico a cui abbiamo deciso di dedicarci. Vogliamo capire con il tempo se è fattibile e se ci sono le possibilità di fare un tour e un album da portare in giro per l’Italia e non fermarci solamente alla Campania, perchè sarebbe inutile.
Cosa provate pensando a questi 20 anni insieme?
Pensare a questi anni fa provare molta emozione, ma sembrano anche essere passati molto velocemente rendendoci conto del tanto lavoro fatto e di quanto questa esperienza abbia dato alla vita. Abbiamo  per fortuna passato 20 anni fatti di esperienze e di molte conoscenze, quindi pensarci ci porta un forte sentimento e tanti bei ricordi..inoltre, quando poi ci ritroviamo con i nostri figli davanti al palco che cantano le nostre canzoni ci sentiamo felici e convinti di aver fatto in ogni caso qualcosa di buono.
Cosa si prova a tornare alla storica band dopo il debutto da solista dello scorso anno?
E’ molto emozionante e molto diverso, perchè c’è un lavoro e una condivisione molto differente nel lavoro che si svolge, dalla produzione fino al live. Sono molto felice anche di aver fatto entrare a far parte della band, due elementi che facevano parte del mio progetto da solista pubblicato lo scorso anno. Provo emozione e sollievo pensando a questo tornare insieme.