Ariano Folkfestival presenta la sua XXIII edizione: “Sempre più innovativi e coraggiosi”|15-19 agosto |I

Oltre 350 artisti in 23 anni, più di 1000 ore di musica, 36 nazioni invitate sul palco, 20.000 presenze in ogni edizione, 10 aree collaterali. Questi i numeri di Ariano Folkfestival tra i più interessanti appuntamenti europei dedicati alla world music, pronto a tornare dal 15 al 19 agosto ad Ariano Irpino firmando la sua XXIII edizione.  In questa terra di confine in provincia di Avellino posizionata tra Campania, Puglia e Basilicata, il festival si apre ancora una volta ai migliori suoni del mondo, scommettendo come sempre sulla qualità artistica e orgogliosa di presentare una *line up ricercata e libera da logiche commerciali.

Siamo felici e orgogliosi di accogliere questo festival ricco di musica e tante  altre attività collaterali che ne impreziosiscono il programma”: ha dichiarato in conferenza stampa Domenico Gambacorta, sindaco di Ariano Irpino e Presidente della provincia di Avellino. “Ariano Folkfestival è una manifestazione, ormai storica, guidata da un’incredibile passione per la musica e per il proprio territorio, con l’obiettivo di far conoscere Ariano Irpino a un pubblico sempre più internazionale”.

Il *15 agosto* si entra nel vivo. Il festival inizia con una giornata a ingresso gratuito in cui dà il benvenuto all’olandese *Mauskovic Dance Band*. Amsterdam ha forgiato il loro suono unico, che ha le radici in una cumbia dai sapori tropicali  a cui si mescolano ritmi afro-caraibici e space disco. A questo aggiungono tocchi elettronici, drum machine e sintetizzatori, creando così un sound estremamente contemporaneo ma ricco delle più svariate influenze culturali. Chiude la serata Dj Grissino.

Il *16 agosto *sarà la volta della vitale irriverenza dei *Dubioza Kolektiv*, ovvero i bosniaci più esplosivi in circolazione. Nel loro shaker musicale si infilano i generi più diversi: ritornelli orecchiabili e attitudine punk, influenze indo-pakistane e accenni elettronici. Ne viene fuori un cocktail in perfetto equilibrio fra contemporaneità e tradizione, ironia feroce e impegno politico.
Ad anticiparne il concerto, il blues elettronico farcito di chitarre e ironia di *Sanseverino et Lionel Suarez Band* con il loro ultimo disco “Montreuil/Memphis”; e la psichedelia turca degli *Altın Gün*, che miscela sapientemente folk, rock e funk con una grande fascinazione per la musica della Turchia degli Anni Settanta.

Il *17 Agosto* tocca a una delle scoperte musicali più interessanti in programma: i *47Soul *con il nuovo album *“Belfron Promise”. *Formatesi in Giordania 5 anni fa, hanno saputo fondere ritmi elettronici e suoni mediorientali alla debka, la musica e danza tradizionale palestinese di strada, unendovi stralci di hip hop e reggae. Scrivono e si esibiscono per parlare di libertà, siano questi nuovi stili di danza o l’abbattimento dei check point di frontiera.
Dopo di loro, arrivano i divertenti *Soviet Suprem*. Nati in Francia ma con l’anima in Russia, il* *duo composto da John Lénine e Sylvester Staline presenta il nuovo album “*Marx Attack*”, dove un ironico gipsy punk militante si mescola alle melodie tradizionali russe e all’elettronica per farci rivivere il “sogno balcanico”. A concludere la serata, il dj set del loro conterraneo *Omar Emile*, direttamente da Radio NOVA.

Nessun riposo dopo il dj set del 17 agosto: alle prime luci dell’alba del *18 agosto** *ci si sposta nella Villa comunale, alle 4 del mattino, con gli italo-franco-tunisini *Ifriqiyya Electrique*. E’ il moniker che nasconde una vera e propria cerimonia adorcista (che punta a favorire l’interazione con le entità positive) per liberarsi dal male attraverso un suono post-industriale contaminato da chitarre ed elettronica. Un vero e proprio rito per arrivare alla guarigione dello spirito attraverso la trance e la possessione, come nelle tradizioni tunisine più ancestrali.
Il programma serale del main stage prevede in scaletta i francesi *Lalala Napoli*, reinventori della tarantella napoletana ed esploratori di altre melodie tradizionali napoletane. A seguire: l’energia del sestetto italo-portoghese *Tony Madeira y Los Impresionantes*, pronti a travolgere il pubblico con il loro nu-merengue. Made in Uk arrivano i *Gentleman’s Dub Club*, gruppo dub ormai abituato a passare dalla sala principale del Fabric di Londra ai più prestigiosi festival internazionali. Presentano live l’ultimo catartico disco “Dubtopia”: “Un piccolo angolo di paradiso fuori dalla vita/ /quotidiana /- parole loro – /dedicato alla pura gioia”. /Per le ore piccole, invece, largo a *Sol Pereyra* *& Dj Karim*.

Come una matrioska, l’ultima data di Ariano Folkfestival sarà un festival nel festival e svelerà un artista dopo l’altro: il *19 agosto* sarà una giornata lunghissima che si protrarrà fino a notte fonda con diversi dj dislocati in tutta la città. Protagonista assoluta: *Calypso Rose *con* l’unica data italiana *per presentare “*So Calypso!*”, il suo ultimo album uscito a fine maggio per Because e distribuito da Universal. Oltre venti album e 800 canzoni all’attivo, ha alle spalle un disco di platino in Francia, il prestigioso Victoires de la Musique (i Grammy francesi) e la nomina “Artista dell’Anno” aI WOMEX Awards. Conosciuta come “la regina”, oggi più che mai all’altezza del suo titolo nobiliare, l’artista di Trinidad & Tobago è stata a lungo il simbolo della lotta per i diritti alle donne.
Ad anticiparla, sul palco principale dalle 13 salirà la *Bandabardò*, una delle live band italiane più vitali; e la dj battle degli spagnoli *dj Panko e Lord Sassafrass*. Riflettori puntati anche sullo stile club di New York: alla consolle il grande *Nickodemus, *riferimento della scena tropical clubbing statunitense nonché fondatore dell’etichetta discografica Wonderwheel. Sostenuto dalle percussioni di *Nappy G, *chiuderà le danze al Folk stage.

Come sempre, protagonista di Ariano Folkfestival non sarà solo la musica. Sarà presente l’area *camping e Volkszone* con gli spazi musicali;* *la sezione cinema di *Cinezone;* lo sport con le lezioni di *Yoga* e i “ *Racconti di viaggio *” con le interviste agli artisti ospitati. Spazio anche a *Folkintour*, con una proposta di itinerari turistici in tutto il territorio; l’immancabile *Aperiworld* con gli aperitivi musicali; l’ex Sanazone* *con aperitivi musicali serali; la *Bookzone* dedicata alla letteratura; l’immancabile musica elettronica a fine serata, lo spazio *Folkart* per gli amanti della street art.

*_PROGRAMMA COMPLETO_*

*15 Agosto*
Ore 21.00 Main stage:
Mauskovic Dance band
Dj Grissino
/Prezzo: ingresso gratuito/

*16 Agosto*
Ore 21.00 Main stage:
Sanseverino et Lionel Suarez Band
Altın Gün
Dubioza Kolektiv
/Prezzo giornaliero: 10 euro/

*17 Agosto*
Ore 21.00 Main stage:
47 Soul
Soviet Suprem
Omar Emil dj set (Radio NOVA)
/Prezzo giornaliero: 10 euro/

*18 Agosto*
Ore 04.00 Villa comunale
Ifriqiyya Electrique
Ore 21.00 Main stage:
Lalala Napoli
Tony Madeira y Los Impresionantes
Gentleman’s Dub Club
Sol Pereyra & Dj Karim
/Prezzo giornaliero: 10 euro/

*19Agosto*
Ore 13.00 Main stage:
Bandabardò
Panko + Lord Sassafrass
Calypso Rose (unica data italiana)
Nickodemus feat Nappy G
/Prezzo giornaliero: 15 euro/

Social Addicted. Sceneggiatrice su Whatsapp. Esperta in drammi sentimentali, pizze, panini e piadine. Sempre in bilico fra le due passioni: la ricerca scientifica e il giornalismo. Penna cinica del web appassionata di musica, arte e viaggi.

2018-08-10T10:12:29+00:00 10 agosto 2018|News|0 Commenti