Giorgio Canali & Rossofuoco Live al Serraglio (MI) – Photogallery

Continua il tour di Giorgio Canali & Rossofuoco, in supporto all’ultimo lavoro “Undici canzoni di merda con la pioggia dentro“.  per “La Tempesta Dischi”. Ad anticipare l’album fu il singolo Fuochi supplementari che ebbe  sin dalle prime ore un gran riscontro. Insomma un gran ritorno quello di Giorgio Canali!

Di seguito le dichiarazioni dell’artista riguardanti l’album:

Nato dall’atmosfera della bassa padana e dalle arie di cambiamento di un mondo in perenne evoluzione ma costantemente regolato e governato dagli stessi princìpi e dalle stesse caste di sempre. Undici canzoni di merda con la pioggia dentro è un album in equilibrio perfetto tra temi personali e intimi, critica sociale e visione, attraversato da immagini fulminanti. È un disco che non assomiglia a nessuno dei precedenti, pur risultando immediatamente riconoscibile anche a un ascoltatore poco attento.

Undici canzoni di merda con la pioggia dentro è album per il quale vanno fatte alcune considerazioni. Prima fra tutte, esso risulta essere molto meno vario delle altre produzioni della band, essendo composto da sole tre tipologie di canzoni, incarnate da Radioattività, Danza della Pioggia e del Fuoco, e da Mille e non Più Mille. Ciò lo rende un album unitario, profondamente assennato e coerente, eppure lontano anni luce dalle vette artistiche raggiunte precedentemente da Canali. Se si considera il panorama rock nostrano, ad ogni modo, è una ventata d’aria fresca. Contaminata dalle radiazioni delle bombe nucleari sganciate in Padania.

Ieri il rocker italiano si è esibito a Milano e noi eravamo li a documentare la serata tramite l’obiettivo del nostro Massimo Tuzio.

 

Ecco a voi la photogallery

Photogallery a cura di Massimo Tuzio

Lorenzo Natali

Amante della musica e dell’arte in tutte le sue forme. Studente di lettere, musicista e compositore (forse un giorno anche in modo professionale) ma, soprattutto, eterno eccessivo pensatore. Tendenzialmente bonario ed aperto ad ogni sound, raramente critico in modo cinico e accanito tanto da doversi sottoporre a censura. Forse, però, è meglio così….

2018-12-28T11:50:24+00:00 28 Dicembre 2018|Live Report|0 Commenti