Ginevra di Marco e Cristina Donà: sfumature al femminile in un riquadro di vento

di Elena Fioretti

È uscito il 28 giugno in digitale e in vinile su etichetta funambolo/Audioglobe il disco nato dal sodalizio artistico tra Ginevra di Marco e Cristina Donà. Dopo una campagna di crowfunding su Music Raiser il progetto è diventato realtà.  Il disco prende il via dal feeling nato tra le due artiste dopo essersi esibite insieme in vari concerti la scorsa estate e con la volontà di far partire un tour più grande

La loro amicizia è ben più di vecchia data: Cristina Donà vide per la prima volta Ginevra Di Marco a un concerto del tour di “In quiete” dei C.S.I., ammirandone la voce straordinaria, la presenza sul palco e quella femminilità “che credeva di non avere”. A distanza di poco tempo, agli albori della sua carriera, la Donà si esibì da sola con la sua chitarra in apertura proprio alla band emiliana, per il tour di “Tabula Rasa Elettrificata”, folgorando Ginevra (e l’intero Consorzio dei suonatori) per la sua voce vellutata, capace di squarciare mondi emotivi nuovi. Da lì, le due artiste hanno stretto un rapporto di stima e amicizia vera che con questo album si estrinseca con grazia e carattere.

Le due cantautrici, infatti, gireranno l’Italia in lungo e in largo, toccando città e festival prestigiosi, dopo il debutto a Genova dello scorso 28 giugno saranno il 3 luglio a Firenze (72°estate Fiesolana – Anfiteatro Romano di Fiesole), il 12 luglio  a Valdagno (Vi) (Festival Femminile Singolare – Parco La Favorita), il 13 luglio a Bologna (Botanique – Giardini Via Filippo Re), il 15 luglio a Torino (Todays Festival- Conservatorio Giuseppe Verdi), il 16 luglio a Milano (Estate Sforzesca – Castello Sforzesco), il 20 luglio a Rovigo (Tra ville e Giardini Festival), il 21 luglio  a Carpi (Mo) (Festival Mundus – Piazzale Re Astolfo ), il 7 agosto ad Assisi (Pg) (Riverock Festival – Lyrick Summer Arena) e, infine, il 23 agosto a Roma (‘Na cosetta Festival- Via Mandrione 63). Il tour è in continua espansione e potrebbero entrare nuove date a sorpresa.

L’album prende il titolo proprio dai nomi delle due cantautrici intrecciando in maniera armoniosa e unica gli stili e le peculiarità che le contraddistinguono. Ginevra infatti, fiorentina di nascita, da sempre ama esplorare il mondo della musica popolare, sua è una ricerca tutta personale sui popoli emarginati della storia e sui canti regionali italiani. In bilico fra cantautorato e folk, tra intimismo e spiritualità e tematiche sociali come la difesa dei più deboli.

Nell’album vengono recuperati due sue brani che godono di una nuova linfa e di un nuovo arrangiamento: “J”, quinta traccia del suo terzo album: “Disincanto” e “1/365°” che chiudeva il live “Montesole” dei PGR. Nel primo, le due voci contribuiscono ancora di più a dare un alone misterioso alle parole e alla musica, sembra quasi di sentire quel “riquadro di vento” che ci scompiglia i capelli. Il secondo rimane molto fedele all’originale ma con un’intensità maggiore, in bilico tra dissonanze e voci che si intrecciano perfettamente. Non credo di dire un’eresia se in alcuni punti si sente un piccolo accenno quello stridere e quell’intensità inarrivabile di Mimì, Mia Martini.

Cristina Donà, invece, regala, dal suo bagaglio artistico la sua anima rock forte di una carriera pluriennale che vanta la collaborazione con cantautori di spicco del panorama italiano (tra cui Manuel Agnelli e Mauro Ermanno Giovanardi). I brani pescati dal suo passato e riarrangiati in coppia sono: “perpendicolare” che si sviluppa quasi a canone con le due voci che si rincorrono in una fusione celestiale. “Così vicini” si arricchisce pur mantenendo l’emozione originaria. Il brano “La rosa enflorece”, canto popolare sefardita, è un regalo che la Di Marco e La Donà fanno a noi ascoltatori.

Ma veniamo agli inediti, la parte più genuina dell’album. Nei tre brani si legge tra le righe che la collaborazione tra le due artiste viene da delle radici forti e vere, non è decisa a tavolino né, tantomeno, pilotata da esigenze di mercato. È la volontà di creare qualcosa di bello, piacevole e duraturo.

La tematica che fa da cornice è quella del camminare, dell’andare, declinata al femminile. “Da lì siamo partite per raccontare in musica il senso del cammino: cammino come gesto quotidiano, come scoperta di sé nella natura, come risorsa ma anche come metafora, come osservazione del cammino altrui che spesso è fatica e sofferenza, il cammino di chi cerca una realtà migliore per sopravvivere, il cammino dell’essere madri. Camminare come spinta propulsiva verso la vita, la curiosità, il viaggio, la conoscenza, il tentativo di renderci, in ogni esperienza, persone migliori”. Questa intenzione è fortemente presente nel brano: “Camminare”.

In “un passo alla volta”, invece,  viene esplicitata la voglia di incoraggiarsi a vicenda, di essere madri, mogli ma anche e, soprattutto sorelle. Un invito ad unirsi come donne, a fare gruppo, ad aiutarsi nel difficile percorso della vita. In “Confine” si tratta il delicato tema dell’emigrazione con una delicatezza ed un’incisività che appartengono solo a chi fa arte allo stato puro.

Alla produzione artistica e alla realizzazione musicale Ginevra e Cristina si sono affidate agli ottimi musicisti con cui collaborano da anni: il gruppo stabile di Ginevra, con Francesco Magnelli (piano, magnellophoni), Andrea Salvadori (chitarra, tzouras) e Luca Ragazzo (batteria), con l’aggiunta del produttore e co-autore degli ultimi dischi di Cristina, Saverio Lanza (chitarra, basso). Fra gli autori dei testi dell’album figura anche Francesco Gazzè, che ha donato a Ginevra e Cristina le parole di “Confine”.

La qualità e la delicatezza di questa unione traspare da ogni nota dell’album che va ascoltato e riascoltato non soffermandosi sulla prima impressione ma cercando di andare sempre più a fondo, cercando di catturare lo sguardo sulla contemporaneità delle due artiste. Meritatissimo il Premio Speciale MEI 2019 per questo progetto, segno che il grande successo di critica e di un pubblico legato alla coerenza delle due artiste, è cresciuto e continua a crescere. Allora lasciamoci trasportare tra le pieghe sfumate di un cielo a spicchi dove Cristina e Ginevra ci fanno volare.

 

Tracklist Ginevra Di Marco & Cristina Donà

  1. Un passo alla volta
  2. Camminare
  3. Confine
  4. La rosa enflorece
  5. Così vicini
  6. Perpendicolare
  7. J
  8. 1/365

 

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