Gianni Togni festeggia a Roma i 40 anni di carriera – Photogallery

di Alessia Andreon

In una Sala Sinopoli gremita si è esibito, sabato 14, il cantautore romano Gianni Togni.

L’appuntamento all’Auditorium Parco della Musica, è stato quello conclusivo del suo mini tour tra Torino, Milano e Roma, tappe con i quali l’artista ha voluto celebrare la sua quarantennale carriera.

Photogallery a cura di Agnese Ruggeri

Una festa che è stata rimandata più volte dal 2020, a causa pandemia.

L’inossidabile cantante è salito sul palco acclamato dal pubblico e accompagnato da Aidan Zammit alle tastiere, Massimiliano Rosati e Giovanni Di Caprio alle chitarre, Marco Siniscalco al basso e Luca Trolli alla batteria.

LA SCALETTA:

  1. Voglio correre
  2. Fuori dagli schemi
  3. Siamo una cosa sola
  4. Vivi
  5. La nube tossica
  6. Le piccole cose
  7. Cari amori miei
  8. Anna ti guardo stasera
  9. Attimi
  10. Segui il tuo cuore
  11. Per noi innamorati
  12. Hey vita
  13. Vola almeno tu
  14. Nannarè
  15. Vado via con me
  16. Medley ( Maggie, Una mia Canzone, Ma perdio)
  17. Luna
  18. Semplice
  19. Giulia
  20. C’è una verità
  21. Sorridi alla tristezza
  22. Cose che forse a parole non racconterei
La carriera:

Dopo alcune esperienze musicali, con l’album In una simile circostanza del 1975 (con testi del suo amico di scuola Guido Morra, che scriverà i testi di tutti gli album di Togni) e come supporter ai concerti dei Pooh (il bassista Red Canzian aveva prodotto alcuni suoi primi dischi), ottiene un notevole successo nell’estate del 1980 con il singolo Luna inserito nell’album dal titolo lunghissimo …e in quel momento, entrando in un teatro vuoto, un pomeriggio vestito di bianco, mi tolgo la giacca, accendo le luci e sul palco m’invento… La felice vena creativa e i successi proseguono anche negli anni successivi con gli album Le mie strade (1981), Bollettino dei naviganti (1982) e Gianni Togni (1983). Con Stile libero (1984) l’artista romano si dimostra attento e sensibile anche verso le nuove tecnologie e, tra i primi in Italia, pubblica l’album anche nella versione compact disc. Seguono Segui il tuo cuore nel 1985, e Di questi tempi nel 1987.

La svolta arriva nel 1988 con l’album Bersaglio mobile, un album raffinato e complesso, suonato da musicisti come Manu Katché, Pino Palladino, Mel Collins, Bruno Illiano, Paolo Gianolio, registrato agli Umbi Studios da Maurizio Maggi, che si differenzia nettamente dalla precedente produzione di Togni.

Anni 1990 e inizio anni 2000

Torna sulle scene nel 1992 con l’album Singoli e quattro anni più tardi con la raccolta Cari amori miei con la quale vince il disco d’oro. Sulla scia di questo successo, nel 1997 esce un nuovo lavoro di inediti, Ho bisogno di parlare. Gli anni successivi sono stati caratterizzati dalla ricerca da parte dell’artista di musicalità nuove che non sempre hanno incontrato il favore del pubblico.

Nel 1997 ha prodotto l’album Canzoni in corso di Massimo Ranieri per cui ha scritto i brani Ti parlerò d’amore e Mi troverai. Gianni Togni ha anche scritto musical come Hollywood – Ritratto di un divo del 1998 con Massimo Ranieri e G. G., un musical su Greta Garbo commissionato dal Teatro Stabile di Stoccolma e andato in scena nel febbraio 2002, oltre a musiche per la televisione e il teatro.

Il ritorno a metà degli anni 2000

Dopo nove anni di assenza, Togni torna sul mercato nel 2006 con l’album La vita nuova, con dieci brani inediti. È un album che si segnala per diversi fattori: la partecipazione di musicisti di fama internazionale (da Michael Landau a Stefano Di Battista, da Tollak a Lucrezio De Seta), la tecnologia cdNet che, una volta inserito il disco nel computer, consente di scaricare da Internet contenuti extra, e la contemporanea uscita del disco edito in vinile da 180 grammi, a tiratura limitata di mille copie.

Nello stesso anno la giuria del Montecarlo Film Festival assegna al film E guardo il mondo da un oblò di Stefano Calvagna il premio per la Migliore colonna sonora originale, da lui composta.

Nel novembre 2008 firma musiche e testi del musical Poveri ma belli, prodotto dal Teatro Sistina di Roma per la regia dell’amico Massimo Ranieri.

Anni 2010

Nel 2012 scrive per Il Messaggero online la critica del Festival di Sanremo 2012.

Il 17 marzo 2015, a nove anni di distanza dal precedente, esce il suo nuovo album Il bar del mondo.

Il 9 dicembre 2015, su radio Deejay, nella trasmissione Dee Notte condotta da Nicola e Gianluca Vitiello, viene diffusa la cover natalizia di Semplice, denominata Natale Semplice. Questa canzone, è stata poi diffusa gratuitamente con il download possibile dal sito internet della radio dal giorno dal 14 dicembre 2015. Negli ultimi 50 secondi della canzone, dopo i conduttori della trasmissione, è lo stesso Gianni Togni a cantare. Nel Luglio 2017 riceve a Marina di Carrara il Premio Lunezia per la qualità musical-letteraria delle sue canzoni.

Il 24 luglio 2019 annuncia il suo nuovo lavoro, in uscita a settembre: Futuro improvviso.

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