Gazzelle al Concertone: “La musica è arte e l’arte è passione!”

Flavio Pardini, in arte Gazzelle, è il primo ospite del backstage appartenente alla cosiddetta “scena romana”. Il cantautore della Maciste Dischi, reduce dai tre concerti-evento a Roma e Milano, ci ha raccontato come e quando ha deciso di iniziare a metterci anche la faccia oltre che i testi e la voce .

Ciao Flavio, ci hai raccontato che ti senti fortunato perché la tua etichetta lascia che il tuo lavoro sia assolutamente indipendente dal loro giudizio. Parlando invece di lavoro a trecentosessanta gradi, come la senti la situazione attuale?
Penso che sia a trecentosessanta gradi una bomba.

Stai condividendo il palco con big storici della musica italiana, Max Gazzè, Gianna Nannini, Carmen Consoli, come si colloca il progetto “Gazzelle” in questo panorama?
Si colloca subito dietro di loro. Sono dei grandi nomi, hanno scritto la storia della musica italiana e per me è un onore suonare con loro sullo stesso palco, ma col senno di poi credo che anche per loro sia un onore.

Sembrano così lontani quei giorni in cui ti si notava solo per le stelline sugli occhi e i capelli fluo, quando la voglia di non confondere Flavio con le parole e la musica di Gazzelle prendeva il sopravvento. Adesso ti ritroviamo a metterci la faccia sul palco più famoso, nella manifestazione più popolare d’Italia, nella tua città…
Eh sì. Ho iniziato a metterci la faccia perché questo è quello che voglio fare, e sarebbe impossibile non farlo. Dal primo concerto in poi ho deciso di farlo e da lì in poi non puoi più tornare indietro.

Progetti “lavorativi” per il futuro?
Sto scrivendo il nuovo disco e sono molto concentrato su questa cosa.

Per rimanere sul tema del giorno, il lavoro, per i musicisti lo è, per gli altri invece l’artista è solo colui che porta avanti un hobby, tu ti senti di essere un lavoratore a tutti gli effetti e la musica il tuo lavoro?
In realtà sono d’accordo con le persone che dicono che la musica non è un lavoro, ed è per questo che lo faccio. È arte, e l’arte non è un lavoro, ci si deve campare e quindi lo diventa, ma l’arte è passione.

A cura di Fabiana Criscuolo

Fabiana CriscuoloFabiana Criuscuolo

Social Addicted. Sceneggiatrice su Whatsapp. Esperta in drammi sentimentali, pizze, panini e piadine. Sempre in bilico fra le due passioni: la ricerca scientifica e il giornalismo. Penna cinica del web appassionata di musica, arte e viaggi.

2018-05-01T17:12:01+00:00 1 maggio 2018|Interviste|0 Commenti