Galeffi presenta “Divano nostalgia” per le strade di Milano

di Alessia Andreon

Per le strade di Milano, da Piazza Leonardo a City Life passando per l’Arco della Pace e San Siro fino ai Navigli, Galeffi ha portato fisicamente la sua nostalgia su un divano itinerante. 

Se per “Appassire” aveva scelto il tetto dello Sparwasser, luogo di aggregazione e condivisione, questa volta ha creato lui uno spazio ad hoc, incentivando i passanti ad accomodarsi sul suo divano.

L’obiettivo era sentirsi finalmente liberi di esprimersi e fare quello che in quel momento avevano voglia di fare, per abbattere il muro della solitudine. 

Questa è stata l’occasione di dare un’anteprima del brano, lontano dai social, ma vicino alle persone.

Se questo periodo ci ha insegnato qualcosa è che stare tutti insieme ad ascoltare musica dal vivo è dannatamente bello!

DIVANO NOSTALGIA” (https://capitol.lnk.to/divano; Capitol Records Italy/Universal Music).

“Abbiamo girato tra le location più riconoscibili di Milano trasformando i luoghi pubblici in uno spazio privato, senza pareti, senza soffitti, in cui il salotto di casa mia diventa una piazza, tra passanti e curiosi.  

Volevo condividere i momenti intimi, quotidiani e semplici, che a volte diamo per scontato o di cui un po’ ci vergogniamo”.

– racconta Galeffi

Il video di “DIVANO NOSTALGIA” è prodotto da Borotalco.tv, con la regia di Irene Simoncini e Lorenzo Invernici.

A proposito del singolo Galeffi dichiara: 

“DIVANO NOSTALGIA è un inno contro la solitudine, parla di quanto è difficile stare da soli, soprattutto di questi tempi così assurdi, in cui è diventato più normale passare le ore su un divano piuttosto che uscire di casa e godersi la vita. 

Questa canzone miscela i bei ricordi del passato ad un vuoto presente e che allo stesso tempo sogna un futuro migliore.

Il tutto scolpito a colpi di tango, e visto che nella vita ci vuole ritmo, a volte bastano due accordi giusti per dare il via allo spettacolo”.

E proprio di questi tempi così assurdi ci aveva già dato un assaggio il cantautore romano, esibendosi qualche settimana fa sul tetto dello Sparwasser: 

“Siamo stati chiusi in casa per talmente tanto tempo che l’idea di rompere per un paio d’ore la quotidianità di un quartiere come il Pigneto era stimolante” 

aveva commentato Galeffi

Lo Sparwasser, infatti, è stato scelto dall’artista per rappresentazione di uno dei tanti club chiusi a causa della pandemia.

D’altra parte, Galeffi, non poteva che girare il video di “APPASSIRE” in un posto dell’anima, sia prima che durante questi ultimi due anni, periodo in cui i proprietari hanno deciso di riqualificare il locale come rifugio per senzatetto.

Prodotto da Borotalco.tv, con la regia e la fotografia di Trilathera.

Il cantautore romano torna così dopo un periodo di grande ricerca e crescita emotiva e artistica che lo ha travolto negli ultimi anni
APPASSIRE” e “DUE GIRASOLI” sono disponibili in streaming e in download.

APPASSIRE” è stata prodotta da Fabio Grande, scritta dallo stesso Galeffi insieme a Leo Pari e Matteo Cantagalli.

Il secondo dei due brani “DUE GIRASOLI“, prodotto da Tommaso Colliva, vanta i fiati arrangiati da Enrico Gabrielli, gli archi diretti e arrangiati dal maestro Carmelo Patti, le percussioni di Rabbo Scogna e i synth di Massimo Martellotta (Calibro 35).

Entrambi i brani, mixati da Pino “Pinaxa” Pischetola, sono arrivati dopo quasi due anni di silenzio dal suo ultimo album “SETTEBELLO” (https://pld.lnk.to/settebello). 

BIO:

Galeffi è un cantautore romano, classe 1991.

Il suo album d’esordio Scudetto”, uscito nel 2017 per Maciste Dischi, desta immediatamente un grande interesse da parte di pubblico e critica, collezionando oltre 25 milioni di ascolti streaming, portando l’artista a fare un tour di 70 concerti nei principali club e festival italiani, molti dei quali andati sold out.

Marco Cantagalli, questo il suo vero nome, è dotato di vocalità graffiante e potentissima e si fa cantare e ricordare, grazie ad una scrittura riconoscibile ed efficace.

Cresciuto con il pop seminale dei Beatles, il Soft rock di Nutini, il Neo Soul di Amy Winehouse, il cantautorato francese, Serge Gainsbourg, Father John Misty e Patrick Watson, Galeffi rappresenta sin dal suo esordio un unicum nel cantautorato italiano. 

Grazie alle sue molteplici anime, il suo pop senza compromessi e la maturità artistica conseguita negli anni, il cantautore romano riesce ad entusiasmare e convincere il suo pubblico a ogni sua pubblicazione.

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