Pinguini Tattici Nucleari – Siamo tutti “Fuori dall’Hype” guys [Recensione]

di InsideMusic

Esce oggi “Fuori dall’Hype”, quarto album dei Pinguini Tattici Nucleari. Tre dischi, 20 milioni di streaming e oltre 7 milioni di views su Youtube e la pubblicazione da parte della Sony Music.

“Fuori dall’Hype”, quarto album dei #PTN, si presenta dal primo ascolto come l’album della svolta. Anticipato dai tre singoli “Verdura”, “Sashimi” e “Fuory dall’Hype”, si mostra da subito come un album molto diverso dai precedenti, ma che porta alle orecchie qualcosa di nuovo e più maturo. Dieci canzoni che sembrano non voler essere skyppate, che sottolineano i #PTN come una band pronta a qualcosa di grande, pronti anche alle critiche dei fan storici che sembrano essere un pò scettici davanti alla scelta artistica dei ragazzi, che tirano fuori un concept che mostra da una
posizione diversa quelle che sono le doti della band, che ancora una volta sorprende.

fuori dall'hype

  1. Fuori dall’Hype
  2. Antartide
  3. Lake Washington Boulevard
  4. Monopoli
  5. Nonono
  6. Scatole
  7. Sashimi
  8. La banalità del mare
  9. Verdura
  10. Freddie

Il solito Riccardo riesce, con una scrittura semplice e immediata e allo stesso tempo molto sottile, a toccare tematiche e pensieri presenti nella testa di tutti. Da “Fuori dall’Hype”, la ballata dell’amore perduto, passando per “Scatole”, inno di chi sa che nella vita deve fare quello che sente dentro e non quello che vogliono gli altri (ricordatelo), andando a finire a “Verdura” che sembra voler cantare di quest’assenza pesante che si supera solo ascoltando Lucio Dalla. Tornando indietro verso “Nonono” e chiudendo l’album con “Freddie” che vuole ricordare, in questo strano paese, che tutti siamo capaci d’amare… anche oggi.

E’ difficile cercare di capire quali sono i pezzi “più deboli” dell’album, perché lì dove il frontman può sembrare meno forte, ci sono i compagni a suonare in maniera egregia l’intero album, che colpisce da un lato anche per la freschezza che riesce a far arrivare alle orecchie di chi ascolta. Un album maturo sia per la band sia per la produzione, che sembra non essersi risparmiata nell’intento di cacciare fuori un lavoro diverso da tutto quello che sentiamo in giro. Modersiamo tutti fuorino, diretto e bello da ascoltare, perchè non dimentichiamo che una canzone, per essere bella, deve essere vestita anche bene. “Fuori dall’Hype” è una continua ballata da ascoltare tutta d’un fiato.

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