La terza serata del Blubar Festival 2019 è affidata a due grandi esponenti della musica italiana: Francesco Baccini e Roberto Vecchioni

Dal 7 al 10 agosto torna il Blubar Festival ad impreziosire il programma estivo di Francavilla al Mare (CH). La prima serata è affidata alla musica Prog Italiana, mentre la seconda serata vivrà i concerti di Sergio Caputo e Peppino Di Capri. Invece, il 9 agosto i protagonisti della kermesse saranno Francesco Baccini e Roberto Vecchioni. Alle ore 21.30 si esibirà il cantautore genovese mentre l’artista della “scuola milanese” salirà sul palco alle ore 22.30.

Blubar Festival, Francesco Baccini

Classe 1960, Francesco Baccini è un cantautore politicamente impegnato della scuola genovese tra i più eclettici del panorama musicale italiano. Ha iniziato a studiare pianoforte da bambino e, dopo essersi dedicato ai grandi compositori del passato, a 20 anni scopre anche la musica leggera e il rock. Dopo alcuni tentativi di farsi notare nel mondo discografico, nel 1989 pubblica il suo album d’esordio Cartoons, premiato come rivelazione a Saint Vincent, vincendo la Targa Tenco come migliore opera prima.

Nel secondo album, Il pianoforte non è il mio forte è contenuto il singolo Le donne di Modena e la presenza del duetto Genova blues con Fabrizio De André che segna l’inizio di una serie di collaborazioni con altri artisti. Infatti, nel 1990, vince il Festivalbar con il brano Sotto questo sole, in coppia con Paolo Belli e i “Ladri di Biciclette”. Sarà poi con l’album Nomi e cognomi del 1992 che ottiene il maggiore successo commerciale, affermandosi definitivamente come erede della tradizione dei cantautori liguri, grazie soprattutto anche a singoli come Giulio Andreotti, sferzante satira politica che rispecchiava i toni dell’epoca. L’album contiene anche la canzone Renato Curcio, dal nome del famoso brigatista rosso degli anni di piombo.

francesco baccini roberto vecchioni

Dopo il 1993, segue un periodo di silenzio e di inattività, interrotto nel 1996 da Baccini e da quella partecipazione a sorpresa al Festival di Sanremo 1997 con il brano Senza tù (ironica parodia dei brani tipicamente sanremesi), e da qui pubblicare il primo disco antologico Baccini and Best Friends, che propone numerosi duetti con altri celebri autori.

Gli anni 2000 lo vedono in costante attività: nel 2001 pubblica  l’album Forza Francesco!; nel 2004 esordisce in teatro come attore protagonista nel musical Orco Loco, da lui stesso scritto a quattro mani con il romanziere Andrea G. Pinketts; nel 2005, dopo l’esperienza del reality televisivo Music Farm, esce Stasera teatro in cui spicca il singolo In fuga scritto con Enrico Nascimbeni in memoria del campione del ciclismo Marco Pantani; nel 2006, dopo essere stato escluso al Festival di Sanremo, partecipa alla competizione nella serata dei duetti insieme a Povia con la canzone Vorrei avere il becco, che poi vincerà quell’edizione; nel 2007 pubblica Dalla parte di Caino, il disco ottiene la menzione speciale per il valor musical-letterario al Premio Lunezia 2007.

Il 2008 vede Baccini nella veste di attore cinematografico. Viene infatti presentato in anteprima al Giffoni film festival, fuori concorso nella sezione “Sguardi inquieti”, il film Zoè, di cui Baccini è protagonista per la regia di Giuseppe Varlotta.

Nel 2010 viene pubblicato Ci devi fare un gol – le mie canzoni più belle, un cd antologico in cui il cantautore genovese reinterpreta i suoi principali successi e un libro-intervista. Nel gennaio 2011 inizia il tour teatrale “Baccini canta Tenco”, interamente dedicato alla riscoperta del cantautore, particolarmente amato da Baccini, dove vengono riletti e reinterpretati brani più noti o meno noti. Grazie a questa idea, uscirà l’album Baccini canta Tenco che vince il premio Lunezia e riceve la seconda Targa Tenco della sua carriera.

Nel giugno 2017, Baccini e Caputo annunciano il loro singolo “Le notti senza fine”; nell’ottobre 2017, “Chewing gum blues”, title-track dell’album che uscirà il 6 ottobre per l’etichetta Edel Italia. Nel 2018 torna sul set nel film Credo in un solo padre dove interpreta Donato. Il film parla di violenza sulle donne, e al suo fianco recitano Massimo Bonetti, Flavio Bucci, Maddalena Ischiale, Giordano Petri. Baccini è anche l’autore della colonna sonora: il film uscirà nelle sale nel 2019. Il 2018 è stato anche l’anno dei 30 anni di carriera che lo ha visto protagonista di oltre 70 concerti in giro per l’Italia.

Blubar Festival, Roberto Vecchioni

Cantautore, paroliere, scrittore, poeta, ed ex insegnante, accademico, Roberto Vecchioni è senza dubbio una delle anime più amate della musica italiana. Per tutti è “il Professore” per i tantissimi anni dedicati all’insegnamento universitario, Vecchioni comincia la carriera nel mondo musicale come autore di testi di canzoni, scrivendo canzoni cantanti affermati come Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti e moltissimi altri, imprimendo ad ogni testo i suoi pensieri e le sue idee.

Dal 1971 arriva finalmente la svolta arriva il suo primo album Parabola, che contiene una delle sue canzoni più famose, Luci a San Siro, seguito l’anno dopo da Saldi di fine stagione. Nel 1973 riceve il premio della critica discografica italiana per il disco Il re non si diverte. Nello stesso anno partecipa al Festival di Sanremo come compositore e interprete di L’uomo che si gioca il cielo a dadi. 

francesco baccini roberto vecchioni

Nel 1977 ottenne la fama presso il grande pubblico con il suo maggiore successo, Samarcanda, contenuto nell’album omonimo. Il successo fu poi confermato dai lavori successivi, negli anni di passaggio dalla Philips alla CGD, fino a Il Grande Sogno.

Nel 1980 fu la volta del disco Montecristo, l’unico a non essere mai stato ristampato, a causa di una disputa tra le due case discografiche di passaggio: poco dopo la sua uscita fu ritirato dal commercio e tutte le copie distrutte, inclusi i master. Nel periodo dal 1984 al 1985 scrive interamente l’album OXA della cantante pugliese Anna Oxa. Nel 1992 vince il Festivalbar con la canzone Voglio una donna, unico inedito del disco dal vivo Camper.

Tra anni di insegnamento e di pubblicazione di libri, nel 2006 torna al Festival di Sanremo nella serata dei duetti per cantare insieme ai Nomadi il brano Dove si va. Ha partecipato alla realizzazione della canzone Domani 21/04.2009, dedicata alle persone rimaste coinvolte nel terremoto dell’Aquila del 2009.

Il 19 febbraio 2011 vince il Festival di Sanremo 2011 con la canzone Chiamami ancora amore e gli viene inoltre conferito il premio Golden Share della Sala Stampa Radio e Tv ed il Premio della Critica del Festival della canzone italiana “Mia Martini” nella sezione “Artisti”. Il 13 settembre 2013 esce il singolo Sei nel mio cuore che anticipa il suo nuovo album Io non appartengo più pubblicato l’8 ottobre. A dicembre 2014 debutta sul grande schermo nel ruolo di Vito nel film di Sergio Castellitto, Nessuno si salva da solo. A novembre 2018 Roberto Vecchioni pubblica un nuovo album, L’infinito: tra gli ospiti Francesco Guccini e Morgan