Fran e i pensieri molesti: intervista su “Come la vita”, il singolo

di Paola Pagni

Come la vita”, scritto da Francesca Mercurio con la produzione artistica di Elio Biffi e Giorgio Pesenti, è il singolo che anticipa i nuovi progetti artistici della band. Il brano, mixato e masterizzato da Marco Ravelli e distribuito da ADA Music, attraverso l’immediatezza di immagini quotidiane, racconta con un velo di ironia le tante avversità che ci riservano le relazioni sentimentali e il fluire della vita che, a dispetto di qualsiasi cosa, continua a scorrere ignara e inesorabile.

«Hai presente quando sei davvero innamorato e tornando alla realtà ti rendi conto che, probabilmente, un giorno finirà? Ti porti quella sensazione sotto la pelle e lo sai che, alla fine, come sempre, la vita ti volterà le spalle» afferma Francesca Mercurio, autrice del testo e voce della band.

Abbiamo scambiato qualche battuta con la band sulla loro realistica visione dell’amore, la loro musica e anche qualche spoiler…

Intervista a Fran e i Pensieri Molesti

Salve ragazzi, benvenuti su Insidemusic. Come la vita descrive il momento in cui si sveglia dall’innamoramento per rendersi conto che la storia può finire: secondo voi succede sempre quindi?

Ciao! Sì, avete colto pienamente il messaggio principale del brano! Dire che succede sempre è dire un po’ una bugia, fare di tutta l’erba un fascio: per fortuna ci sono relazioni durature e storie che vanno avanti per tanto tempo, senza problemi. Quello che ci sentiamo di dire è che tendenzialmente tante persone hanno vissuto almeno una volta una situazione simile a quella che abbiamo voluto raccontare.

Il sound è molto attuale, richiama radici indie-elettroniche con testi propri del cantautorato: voi come definireste il vostro genere?

Non ci piacciono tanto le etichette: se proprio dobbiamo avvicinarci a qualcosa, a patto che esista, ci sentiamo “indie-pop”, però anche “non-binary”, quindi né indie né pop! Insomma, siamo più fluidi perché questi vestiti ci stanno un po’ stretti.

Stilisticamente comunque siete cambiati dagli inizi: cosa ha determinato questa vostra evoluzione?

La crescita porta con sé tante necessità e tanti desideri: uno di questi è quello di provare nuove esperienze, cercare, sperimentare, mettersi sempre in gioco. Ci piace sfidare un po’ quelle che sono le nostre certezze, i nostri punti fermi che poi alla fine scopriamo non essere fissi e imprescindibili!

Quali sono, se ci sono, i vostri artisti di riferimento?

Apprezziamo molto La Rappresentante di Lista, nelle varie forme che ha avuto, e soprattutto per il mood: con loro abbiamo avuto l’onore di condividere il palco in alcune occasioni ed è stato molto emozionante! Allo stesso tempo ci piacciono tanto i Pinguini Tattici Nucleari perché li riteniamo molto freschi e originali.

Il video di Come la vita, sembra presentare i protagonisti come se fossero classici personaggi che incontriamo e/o conosciamo tutti, almeno una volta nella vita: è così? Da quale idea nasce?

L’idea del nostro videoclip nasce proprio dalla quotidianità, dalle azioni che facciamo e da ciò che ci accade intorno: volevamo trasmettere qualcosa di immediato, qualcosa in cui ci si poteva riconoscere o che comunque si poteva comprendere pienamente senza andare troppo sul concettuale. Ed è proprio così! I personaggi sono soggetti con i quali ci siamo imbattuti personalmente o attraverso racconti che abbiamo sentito, senza volerci troppo allontanare dalla più vicina vita di tutti i giorni.

Leggo che siete già al lavoro al vostro terzo album: a che punto siete? Lo ascolteremo presto?

Gli spoiler non si dovrebbero fare, però vi annunciamo che un altro brano bolle in pentola…Anzi, che dico, tra un po’ uscirà! Per l’album bisognerà aspettare un po’, nel frattempo però speriamo di poterci rivedere sui presto sui palchi!

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