“Fra le stelle che non muoiono sarò”: 20 anni senza Alex Baroni

di Alessia Andreon

Vent’anni senza una delle più belle e inconfondibili voci della musica italiana: il 13 aprile del 2002 moriva a Roma Alex Baroni.

Il cantante era stato ricoverato all’ospedale Santo Spirito dopo un incidente in moto, dopo essere stato travolto da un’auto che stava facendo un’inversione di marcia in un punto proibito.

Una frase di Pavimento liquido, una delle sue più belle canzoni, diceva: “Fra le stelle che non muoiono sarò”, ed è stato così.

Alex non ha mai lasciato il cuore dei suoi fans che, ancora oggi, piangono la sua prematura scomparsa e lo ricordano con le sue bellissime canzoni.

Un animo gentile, un cuore romantico, volato via dopo venticinque giorni di agonia, a soli 35 anni.

Tra le persone che lo hanno conosciuto meglio, Giorgia, sua storica ex, gli ha dedicato una storia su instagram piena di commozione ed amore. Un amore che il tempo non cancellerà mai.

Gli esordi:

Inizia a dedicarsi professionalmente alla musica nei primi anni novanta, nei locali milanesi.

Diventa corista per altri artisti come Eros Ramazzotti, Ivana Spagna (nell’album Siamo in due, del 1995), Francesco Baccini e Rossana Casale.

Entra nell’Orchestra della Rai e, nel 1996, partecipa come corista al Festival di Sanremo.

La svolta:

Nel 1997 comincia la collaborazione con i produttori di tutti i suoi dischi, Marco Rinalduzzi e Massimo Calabrese che insieme a lui scriveranno quasi tutte le canzoni del suo repertorio.

Esordisce al Festival di Sanremo 1997, nella “Categoria Giovani”, come cantante e ottiene un grande successo con il brano Cambiare, vincendo il premio come miglior voce del Festival, premiato dalla giuria di qualità presieduta da Luciano Pavarotti.

Nello stesso anno esce il suo primo album con il nome d’arte Alex Baroni che, oltre a  Cambiare, contiene altri brani memorabili come Male che fa maleScrivi qualcosa per meCe la farò, La voce della Luna e In My Life, cover dei Beatles.

Nel 1998 partecipa per la seconda volta al Festival di Sanremo con  Sei tu o lei (Quello che voglio), nella categoria “Big”.

Dopo Sanremo esce il nuovo album: Quello che voglio, che contiene, oltre alla canzone sanremese, altri brani molto conosciuti e apprezzati: Onde e Dimmi che ci sei.

All’inizio di settembre, esce il singolo Pavimento liquido, che anticipa la pubblicazione del terzo album dell’artista, intitolato Ultimamente, con la collaborazione letteraria di Renato Zero al brano E il cielo mi prese con sé.

Alex Baroni – Scrivi qualcosa per me – Live 1999

Collabora nell’album Girasole di Giorgia, sempre del 1999, scrivendo per lei È la verità. Per Giorgia, scrive anche Prima di domani, contenuta nell’album del 2001, Senza ali.

L’album comprende anche un’altra cover dei Beatles, Mother Nature’s Son, che chiude la terza prova discografica dell’artista milanese.

In questo periodo Alex Baroni dà inizio a proficue collaborazioni con artisti della scena internazionale, come l’ex Kajagoogoo Limahl, il cantante e paroliere dei Duran Duran Simon Le Bon, l’ex Wham! George Michael, l’ex leader dei Culture Club, Boy George.

Il 28 gennaio 2002 duetta con Massimo Di Cataldo al teatro Sistina di Roma, nello spettacolo Beatles forever.

LEGGI ANCHE: Alex Baroni, la biosong dell’indimenticabile cantautore
0

Potrebbe interessarti