Billy Cobham è stato protagonista alla Casa del Jazz di Roma con un concerto dedicato alla sua lunga storia musicale e al nuovo progetto Time Machine. Sul palco di Villa Osio, il batterista ha regalato al pubblico una serata di grande energia, tecnica e intensità, confermando ancora una volta il suo ruolo centrale nella storia del jazz fusion.
Figura leggendaria della batteria, Cobham ha attraversato decenni di musica lasciando un segno profondo nella scena internazionale. Dalle collaborazioni con artisti come Horace Silver, George Benson e Miles Davis, fino all’esperienza con la Mahavishnu Orchestra, il suo percorso ha contribuito a ridefinire il linguaggio ritmico del jazz moderno.
Alla Casa del Jazz, l’artista ha alternato brani storici del suo repertorio a composizioni tratte da Time of My Life, album uscito ad aprile e cuore del progetto live portato in tour. Il concerto ha costruito un dialogo tra memoria e presente, mostrando la vitalità di una musica ancora capace di sorprendere e coinvolgere.
Ad accompagnarlo sul palco una formazione di grande livello, composta da Victor Cisternas al basso, Rocco Zifarelli alla chitarra, Gary Husband alle tastiere, Bjorn Arko al sassofono, Antinio Baldino alla tromba e Andreal Andreoli al trombone.
Tra improvvisazioni, groove serrati e momenti di grande interplay, Billy Cobham ha trasformato la serata in un viaggio dentro il jazz fusion, con uno sguardo sempre aperto alla ricerca e alla libertà espressiva.
Rivivi l’atmosfera del concerto attraverso la foto gallery di Emiliano Guidi!
Di sera vado ai concerti. Di notte scrivo i live report.