Home Approfondimenti Fasma: “Sono un’essere umano, non un prodotto musicale” – INTERVISTA

Fasma: “Sono un’essere umano, non un prodotto musicale” – INTERVISTA

by Alessia Bisini
FASMA

Esce il 28 febbraio “Io Sono Fasma” (Sony Music Italy), secondo album dell’artista romano Fasma contenente il singolo “Per Sentirmi Vivo”, brano con cui ha partecipato tra le “Nuove Proposte” alla 70° edizione del Festival di Sanremo. Inside Music ha fatto quattro chiacchere con Tiberio Fazioli in occasione dell’uscita del nuovo progetto discografico.

Come descriveresti “Io Sono Fasma” in tre parole?

“Io Sono Fasma” è libertà, liberazione personale e sensibilità“.

Quanto è stata importante la tua crew ( la WFK ndr.) nella realizzazione di questo album?

La WFK Crew è stata veramente fondamentale nella realizzazione del mio progetto. Fanno parte della mia realtà quotidiana e quando scrivo i miei pezzi, loro finiscono per esserne i protagonisti, seppur non presenti, dandomi il modo di essere me stesso e di esprimermi attraverso la mia musica. Se prima erano fondamentali, ad oggi lo sono ancora di più”.

La traccia di apertura dell’album, “Tu Sei Fasma” sembra essere un vero proprio manifesto. Si rivolge a qualcuno in particolare?

Esattamente! Si tratta di un manifesto rivolto a chiunque, un discorso che chiunque può fare suo e basarlo sulla propria esperienza personale. Scrivo sempre per far riflettere e questo va oltre la questione anagrafica, può essere un bambino di 5 anni come una persona di 95. La musica non ha limiti di età“.

Per Sentirmi Vivo” [il brano che Fasma ha portato in gara tra le “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo 2020 ndr.] ha avuto un successo incredibile, arrivando ad essere il pezzo più streammato tra quelli delle “Nuove Proposte” a Sanremo. Ti saresti mai aspettato un feedback di questo tipo da parte del pubblico?

No, non mi sarei mai aspettato un feedback di questo tipo con “Per Sentirmi Vivo” . Parto dal presupposto che quando scrivo e compongo un brano, non penso immediatamente al responso che potrà avere tra il pubblico. Spesso metto in dubbio persino me stesso. Se vengo capito e sono riuscito a convincere chi mi ascolta con un pezzo del genere, mi sento davvero molto contento”.

Sempre nel tuo album, nel brano “Lo Faccio Davverocanti: “La gente vuole Fasma, non parlare con Tiberio“.

“Il verso della canzone che hai citato, si rivolge principalmente alla percezione che gli altri hanno di me. Ho sempre detto che Tiberio e Fasma sono la stessa persona, ma spesso e volentieri mi rendo conto che gli occhi con cui le persone mi guadano, siano rivolti verso Fasma e non verso Tiberio. Dovrebbero ovrebbero chiedere a Tiberio come sta e come si sente, non a Fasma. “Lo Sto Facendo” non è la mia visione personale di questo aspetto della mia vita, quanto la loro. Per me è assolutamente fondamentale il fatto che mi si parli come un essere umano e non come un prodotto musicale“.

Quali sono le ispirazioni dietro a questo progetto e qual è il messaggio che senti di voler trasmettere a chi ascolterà questo disco, fans e non? 

In questo disco non ci sono ispirazioni, è un disco partorito dalla realtà musicale mia e della mia crew, da tutti i progetti ai quali abbiamo lavorato. Sono tanto felice di come abbiamo realizzato questo LP e se dovessi invogliare a sentirlo, inviterei tutti ad ascoltare la prima traccia (“Tu Sei Fasma” ndr.) per capire il mio mondo. E se la prima traccia dovesse arrivargli, li invito a procedere con l’ascolto perchè all’interno di “Io Sono Fasma” potrebbero esserci delle belle sorprese.

Prossimamente sarai in tour, cosa possiamo aspettarci dai tuoi live? [il 3 aprile Fasma sarà al Teatro Centrale di Roma e il 5 aprile ai Magazzini Generali di Milano]

Nei miei concerti non voglio semplicemente cantare i miei pezzi, ma cantare le mie emozioni condividendole con il pubblico. Voglio che sia una medicina per l’anima per le persone che verranno ai miei concerti, voglio cantare voglio che lascino tutti i loro problemi e le loro preoccupazioni a casa. Sarà fondamentale avere una band sul palco con me, ovviamente tutta la WFK Crew e sarà qualcosa di veramente molto natuale e poco studiato, come ogni cosa che facciamo“.

Potrebbe piacerti anche