Il “Corriere della Sera” ha pubblicato ieri una lunga intervista a Elio e Faso, il frontman e il bassista degli Elio e le Storie Tese. Nella chiacchierata, i due membri dello storico complesso tutto fare Italiano spiegano lo “scioglimento del gruppo con parole che lasciano chiari spiragli aperti su un eventuale prosecuzione della loro carriera, anche se al di fuori dell’identità degli EelST. Riportiamo solo alcuni passaggi dell’intervista, quelli relativi – appunto – allo scioglimento (presunto?) del gruppo.

La farete? Quindi l’addio è un falso addio?
Elio: «Sciogliere il gruppo mica vuol dire andare in pensione. Porteremo avanti progetti che non potevamo sviluppare perché c’erano Elio e le Storie Tese».

Da soli? In coppia?
Elio: «Forse anche tutti insieme».
Faso: «Abbiamo sofferto la routine, le barriere, i doveri, le responsabilità».
Elio: «Vogliamo prepotentemente tornare al cazzeggio senza responsabilità».

Dicevamo… Quel che potreste fare insieme in futuro…
Faso: «Potremmo andare a suonare in Giappone».

Perché in Giappone?
Faso: «Ne abbiamo parlato spesso. Il pubblico giapponese apprezza molto la musica suonata. Chi ci ha amato, si è avvicinato a noi tramite i testi e poi è arrivato alla musica. Sarebbe bello esibirci dove il processo è inverso».