Decine di nomi della musica italiana hanno firmato un appello dal titolo “È stato il vento – Artisti per Riace”, a sostengno di Mimmo Lucano, sindaco della cittadina calabra, per sottolineare l’importanza del modello Riace per quanto riguarda il concetto di integrazione. Un manifesto “semplice, quasi scarno, poche parole a testimoniare la solidarietà nei confronti di un modello che è stato più volte elogiato”.

Da qualche giorno i profili social dei nostri artisti sono invasi di un manifesto semplice ed essenziale, sfondo rosso sangue e scritta “E’ stato il vento”, accompagnato dall’hastag #artistixriace.
“È stato il vento” è la frase che Mimmo Lucano ha pronunciato quando nel 1998 la prima imbarcazione carica di curdi è approdata sulle coste di Riace. È stato il vento, a portarli in quelle acque, prima di allora conosciute solo per il ritrovamento dei famosi Bronzi. In questo momento, di fronte al nuovo attacco giudiziario al Sindaco di Riace, ma soprattutto al suo modello di accoglienza, la frase “è stato il vento” diventa virale sui social al fine di manifestare solidarietà ed adesione a quella visione del mondo.
99 Posse, Caparezza, Ghemon, Mannarino, Willie Peyote, Afterhours, Brunori SAS, Levante, Giuliano Sangiorgi, Max Gazzè, Vinicio Capossela, Niccolò Fabi, Piero Pelù, Subsonica, Thegiornalisti, Diodato, Luca Barbarossa, Roberto Vecchioni e tantissimi altri gli artisti coinvolti nel progetto di solidarietà e diffusione del messaggio di integrazione umana. L’appello ha raggiunto in poche ore le oltre 1000 sottoscrizioni effettuate sul sito www.artistixriace.it.