Diodato: La Crescita Artistica e il Ritorno a Sanremo 2024

di Giusy

Chi di noi avrebbe mai pensato di vedere Diodato, vincitore del Festival di Sanremo 2020, con ‘Fai Rumore’, al centro dell’immensa Arena di Verona completamente deserta? Un’immagine toccante e potente che ci ha colpito dritto al cuore durante il periodo critico del Covid e che si è impressa indelebilmente nella nostra mente.

La sua voce, senza il boato del pubblico, risuonò con una forza nuova facendo breccia anche nel silenzio dell’Arena, dimostrando che la musica – e, soprattutto “Fai Rumore“, che è diventata il simbolo ristoratore in quei giorni difficili – può superare qualsiasi ostacolo.

Diodato Arena Vuota
Nell’Arena di Verona vuota, Diodato commuove l’Europa (Eurovision 2020)

Il video: Diodato – Fai Rumore – Performance in Arena di Verona, Eurovision 2020

Antonio Diodato, nato ad Aosta il 30 agosto 1981 e cresciuto a Taranto, è un artista che ha tracciato un percorso musicale affascinante, culminato nella sua partecipazione alla 74ª edizione del Festival di Sanremo nel 2024.

Vediamo insieme i momenti salienti della sua carriera.

Gli Anni Iniziali e l’Esperienza Svedese di Diodato

Dopo aver trascorso un periodo a Stoccolma, il cantautore pugliese ha fatto il suo ingresso nel mondo della musica con una compilation lounge, contribuendo alla creazione della canzone “Libiri” insieme ai dj locali Steve Angello e Sebastian Ingrosso.

Tale esperienza ha gettato le basi per la sua carriera futura, benché, il titolo originale della canzone, “Liberi”, sia poi stato storpiato dai produttori svedesi, diventando “Libiri”.

Il Ritorno in Italia e i Primi Passi Musicali

Rientrato in Italia, Antonio ha completato gli studi accademici laureandosi al Dams di Roma, e da lì ha cominciato a tracciare il poprio percorso all’interno dello scenario musicale. Nel 2007, ha presentato un EP autoprodotto al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.

Un anno particolarmente significativo per l’artista è stato il 2010, segnato dalla registrazione del suo primo singolo “Ancora un brivido”, un passo iniziale fondamentale nel ricco panorama musicale italiano.

Collaborazioni e Il Debutto con “E forse sono pazzo”

La collaborazione con Daniele Tortora, produttore di Niccolò Fabi, ha rappresentato un momento chiave per l’interprete tarantino: grazie a questa partnership, infatti, ha avuto l’opportunità di registrare l’album “E forse sono pazzo”, pubblicato nel 2013.

(Vi consiglio di non perdervi l’intensità e la bellezza di questo album!)

Il video della canzone “Ubriaco”, tratta dall’album, è stato selezionato da MTV Generation, contribuendo significativamente a far emergere il suo talento e a fargli conquistare un consenso più ampio da parte del pubblico.

Diodato e forse sono pazzo

Il Successo al Festival di Sanremo e altre storie ancora

Nel mese di febbraio del 2014, il musicista ha fatto il suo debutto al Festival di Sanremo, conquistando il secondo posto nella categoria “Nuove Proposte con la canzone “Babilonia”, ricevendo anche il premio della giuria di qualità. Questo risultato eccezionale è stato seguito da numerose apparizioni in programmi televisivi e dal conseguimento di diversi premi, affermando definitivamente la sua presenza nel contesto musicale del Bel Paese.

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“A ritrovar bellezza”, il secondo disco

Dopo il notevole sccesso a Sanremo, Antonio ha proseguito la sua carriera artistica lanciando il secondo album, intitolato “A ritrovar bellezza”, uscito il 27 ottobre 2014. Questo nuovo lavoro era stato anticipato dal singolo “Eternità”, una magistrale reinterpretazione di un brano originariamente eseguito dai Camaleonti e da Ornella Vanoni a Sanremo ’70.

Immerso in questo progetto discografico, Diodato Diodato ha mostrato tutta la sua versatilità esibendosi con maestria in reinterpretazioni di celebri brani degli anni Sessanta. Un affascinante connubio tra la ricca tradizione musicale italiana e il suo stile distintivo ha preso vita all’interno di questo album.

Nel giugno del 2014, il talento di Diodato è stato consolidato con il trionfo nella categoria “Best New Generation” agli annuali MTV Awards, prendendovi parte con il singolo “Se solo avessi un altro”.

Qualche mese più tardi, ha aggiunto un altro prestigioso riconoscimento al suo palmarès, vincendo il premio De André per la migliore reinterpretazione dell’opera di Fabrizio De André con la sua versione di “Amore che vieni, Amore che vai”.

L’album, inoltre, includeva anche una cover del brano “Piove (ciao ciao bambina)” di Domenico Modugno, vincitore del Festival di Sanremo 1959, per il quale è stato realizzato un emozionante video nel 2015.

Diodato a ritrovar bellezza
“A ritrovar bellezza”

Le Collaborazioni e il Terzo Album “Cosa siamo diventati”

Nel corso degli anni successivi, Diodato ha tessuto collaborazioni significative con artisti di spicco. Tra queste, emerge la partecipazione in due brani dell’album “Acrobati” (2016) di Daniele Silvestri: “Pochi giorni” e “Alla fine”. La sinergia tra i due è stata così profonda che il cantante nato ad Aosta è stato incluso in diverse tappe dell’Acrobati Tour del cantautore romano.

Nel medesimo anno, Antonio ha contribuito all’album solista di Boosta dei Subsonica, “La stanza intelligente” e ha firmato il brano “Il mare dentro” di Andrea Biagioni – presentato come inedito a X Factor – dando ulteriore prova della sua varietà artistica distintiva.

Nel 2017, Diodato ha regalato al pubblico il singolo “Mi si scioglie la bocca”, anticipando l’uscita del suo terzo album, “Cosa siamo diventati”, che ha visto la luce nel gennaio dello stesso anno.

Il Trionfo a Sanremo

Nel 2018, Diodato ha portato la sua arte al Festival di Sanremo, esibendosi con il brano “Adesso” in collaborazione con il trombettista Roy Paci, guadagnandosi l’ottavo posto nella classifica finale.

L’anno successivo ha rappresentato un capitolo significativo per la carriera del cantautore, con l’inedito debutto come attore nel film “Un’avventura”, con cui ha dato ennesima prova della sua poliedricità e capacità di esplorare nuovi orizzonti creativi.

A Febbraio 2020, Diodato ha incantato il pubblico vincendo il Festival di Sanremo con l’iconico brano “Fai rumore, un inno all’abbattimento delle barriere dell’incomunicabilità che è diventato un ponte di unione e una panacea per il dolore nei mesi più bui dell’emergenza Covid.

Il suo ritorno al Festival nel 2024 conferma la sua posizione di artista di grande successo.

“Ti Muovi”, il brano che Diodato presenterà al Festival di Sanremo 2024

Con un attesissimo ritorno a Sanremo nel 2024, presentando il coinvolgente brano “Ti Muovi”, Diodato continua a sorprendere e ad emozionare, invitando il pubblico a immergersi nell’universo unico della sua arte.

Armonia d’arte: Il Viaggio Appassionato di Antonio

L’entusiasmante viaggio artistico di Antonio Diodato si rivela come l’armoniosa fusione tra la sua profonda passione per la musica e l’amore per il cinema. Attraverso una scrittura coinvolgente, egli ha saputo trasformare le sue esperienze di vita in autentiche opere d’arte, emergendo come un narratore appassionato nello scenario musicale internazionale.

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