Il progetto Deproducers “Musica per Conferenze Scientifiche” è tornato a far parlare in musica la scienza, l’essenza della vita, in un progetto a sostegno dell’AIRC, che li sta vedendo protagonisti di un tour, e noi eravamo presenti alla tappa romana, l’11 aprile, presso l’Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli

Quattro musicisti, quattro produttori con percorsi diversi ed importanti, Riccardo SinigalliaVittorio CosmaMax Casacci e Gianni Maroccolo. Insieme per condividere un’idea, un progetto di ricerca articolato in capitoli: fare musica per conferenze scientifiche, concepire la scienza come poesia. Sempre affiancati da chi la scienza la studia, nel 2012, con Planetario, hanno esplorato l’infinitamente grande: il cosmo, gli astri, in compagnia di Fabio Peri; nel 2016, Botanica raccontava la vita segreta delle piante e il loro comportamento, con la voce di Stefano Mancuso.
Nel 2019 sono tornati con DNA, uscito il 5 aprile, che indaga l’infinitamente piccolo: la nascita della vita, le cellule, le loro modificazioni. Assieme a noi, Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista. In cattedra insegna Filosofia delle scienze biologiche (oltre a Bioetica e Divulgazione naturalistica) all’Università degli studi di Padova.

“Questa volta abbiamo provato molto di più a far interagire i diversi linguaggi.”, spiega Pievani – “Ogni singolo brano è nato da un concetto scientifico: musica e concetti si sono accompagnati fin dalla nascita. Non avevo mai visto un progetto simile e l’amalgama complessiva sembra davvero efficace: da una parte c’è la musica impregnata di temi scientifici, dall’altra le grafiche visual di Marino Capitanio che emozionano. Lo spettacolo, insomma, è una creatura animata da note e proiezioni che inseguono le mie parole”.

Photogallery di Andrea Melaranci