Dawn FM di The Weeknd: la recensione

di Marianna Grechi

C’è un po’ di The Weeknd in questo disco synth pop degli anni 80! Scherzi a parte, DAWN FM, è il nuovo sorprendente album, di Abel Makkonen Tesfaye, in arte The Weeknd, uscito il 7 Gennaio, seguito pochi giorni dopo da un versione più ampia – Dawn FM (Alternate World) con tre tracce in più.

Dawn FM

Dawn FM, preannunciato da Take My Breath a Settembre, è il quinto album in studio del cantautore canadese dopo il successo globale di After Hours – quadruplo disco di platino e con singoli da 2 miliardi e mezzo di stream – che l’ha consacrato a controversa icona del mainstream.

Di fatto The Weeknd ha poco a che vedere con il mainstream. Il cantautore crede molto nel ruolo del disco ed ecco perché Dawn FM è un concept album a tutti gli effetti. Lo stratagemma narrativo della stazione radiofonica ideato dal produttore il dj Oneothrix Point Never lega tutti i brani della tracklist, che sfumano tutti l’uno nell’altro, proprio come nella programmazione giornaliera di una qualsiasi emittente.

Dawn FM cover

La traccia iniziale, infatti, prevede un cameo di Jim Carrey  che annuncia gentile e truce allo stesso tempo:

You are now listening to 103.5 FM
You’ve been in the dark  for way too long
It’s time to walk into the light
and accept your fate with open arms

Effettivamente i toni cupi e i testi cinici che caratterizzano l’artista canadese non mancano ma si può dire che nell’intero disco siano ammorbiditi dall’uso massivo di ballate dance anni 80. L’album è un viaggio dell’artista verso la luce – la fine di qualcosa? – in un percorso in una sorta di purgatorio della psiche umana.

A Tale By Quincy – altro importante feat. del disco che sottolinea i rimandi a Michael Jackson – separa teneramente il disco in due parti la cui distinzione è pressochè impercettibile. La seconda parte effettivamente rallenta in termini di ritmo ma non in fatto di intensità di tematiche: le relazioni complicati, ma soprattutto l’idea del “After Life”.

Compaiono altri featuring da non sottovalutare in questa parte. Here we go…Again con Tyler e The Creator, un brano sulla ciclicità degli errori, nello specifico quello dell’innamorarsi. Ugualmente I Heard You’re Married con Lil Wayne si affronta la complessità di una relazione clandestina.

Infine, la trasmissione radiofonica si conclude com’è iniziata con un sublime sermone in rima, Phantom Regret by Jim; un discorso esistenzialista dell’attore che inevitabilmente ci porta all’associazione con l’iniquità di The Truman Show, forse perché è la stessa condizione in cui versa The Weeknd in questo album ?

Dunque Dawn FM rappresenta uno show meta-musicale in cui The Weeknd è sia narratore che interprete. Ecco la tracklist:

01 Dawn FM
02 Gasoline
03 How Do I Make You Love Me?
04 Take My Breath
05 Sacrifice
06 A Tale by Quincy
07 Out of Time
08 Here we Go… Again
09 Best Friends
10 Is There Someone Else?
11 Starry Eyes
12 Every Angel Is Terrifying
13 Don’t Break My Heart
14 I Heard You’re Married

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