David Byrne ed il suo nuovo album, American Utopia

Il 9 marzo sarà pubblicato il primo lavoro di David Byrne da 14 anni, American Utopia.

David Byrne ha annunciato la pubblicazione di American Utopia per Todomundo/Nonesuch. L’album è stato prodotto in collaborazine col famoso produttore Brian Eno e Rodaidh McDonald (che al suo attivo The xx e King Krule), assieme al contributo di Onehtriz Point Never, Jam City, Doveman, Jack Penate, e molti altri. Sono passati ormai quattordici anni dal precedente lavoro solista di Byrne, Grown Backwards. L’artista ha anche condiviso una traccia dal nuovo album, Everybody’s coming to my house, co-scritta con Eno, e che include la collaborazione con Sampha, TTY, Onyx Collective’s Isaiah Barr, ed altri.

American utopia è parte della serie Reasons to Be Cheerful, un progetto di Byrne in cui l’argomento principale sarà la speranza, composto di musica, foto, e conferenze. “Queste canzoni non descrivono un luogo immaginario, o impossibile, ma piuttosto tentano di raffigurare il mondo in cui viviamo. Molti di noi, sospetto, non sono soddisfatti con questo mondo, ma è il mondo che abbiamo fatto per noi stessi. Ci guardiamo attorno e chiediamo a noi stessi: deve essere davvero così? C’è un altro modo? Queste canzoni riguardano quel guardarsi attorno e quelle domande.

All’album seguirà un tour di promozione del nuovo album, promesso come “il più ambizioso della mia carriera da Stop Making Sense dei Talking Heads”. Ed infatti farà ben tre stop anche in Italia: il 19 luglio al Pala De Andrè di Ravenna, il 20 luglio all’Arena Santa Giuliana di Perugia in occasione dell’Umbria Jazz per concludere il 21 in Piazza Unità d’Italia a Trieste.

Ecco la Tracklist:

01 I Dance Like This
02 Gasoline and Dirty Sheets
03 Every Day Is a Miracle
04 Dog’s Mind
05 This Is That
06 It’s Not Dark Up Here
07 Bullet
08 Doing the Right Thing
09 Everybody’s Coming to My House
10 Here

Giulia-della-pelle

Wannabe ricercatrice e wannabe scrittrice. Amante dell’improbabile e del surreale. Adoratrice del Sole e dei dati statisticamente consistenti.

2018-03-06T11:10:54+00:00 6 marzo 2018|News|0 Commenti