Il frontman dei Foo Fighters ha raccontato, in un’intervista all’edizione britannica di GQ, come si sente quando si trova in tour all’estero, in quanto americano e in quanto americano con Donald Trump alla presidenza del suo Paese. Ha spiegato Dave Grohl:

Oggi il sogno americano è infranto. Ho probabilmente viaggiato nel mondo più del nostro attuale presidente e la cosa che io capisco e lui no è che il mondo non è così grande come pensi che sia.

Per poi proseguire:

È tutto nel tuo quartiere. India, Asia, Islanda non sono altri sistemi solari. Mi vergogno del nostro presidente. Sento di dovermi scusare per lui quando viaggio.

La conclusione, per Grohl, è semplice: “Sembra un enorme coglione”. Un pensiero che “punge” al leader della band di “The Best Of You”, che pur ci tiene a mantenere le distanze tra le sue posizioni politiche e la sua attività musicale e, se può evitare di esprimersi, lo fa: “A chi importa cosa penso delle armi o della religione?”.