Dave Grohl contro Trump: “Mi vergogno del nostro presidente. Sento di dovermi scusare per lui”

Il frontman dei Foo Fighters ha raccontato, in un’intervista all’edizione britannica di GQ, come si sente quando si trova in tour all’estero, in quanto americano e in quanto americano con Donald Trump alla presidenza del suo Paese. Ha spiegato Dave Grohl:

Oggi il sogno americano è infranto. Ho probabilmente viaggiato nel mondo più del nostro attuale presidente e la cosa che io capisco e lui no è che il mondo non è così grande come pensi che sia.

Per poi proseguire:

È tutto nel tuo quartiere. India, Asia, Islanda non sono altri sistemi solari. Mi vergogno del nostro presidente. Sento di dovermi scusare per lui quando viaggio.

La conclusione, per Grohl, è semplice: “Sembra un enorme coglione”. Un pensiero che “punge” al leader della band di “The Best Of You”, che pur ci tiene a mantenere le distanze tra le sue posizioni politiche e la sua attività musicale e, se può evitare di esprimersi, lo fa: “A chi importa cosa penso delle armi o della religione?”.

Lorenzo Natali

Amante della musica e dell’arte in tutte le sue forme. Studente di lettere, musicista e compositore (forse un giorno anche in modo professionale) ma, soprattutto, eterno eccessivo pensatore. Tendenzialmente bonario ed aperto ad ogni sound, raramente critico in modo cinico e accanito tanto da doversi sottoporre a censura. Forse, però, è meglio così….

2018-04-29T20:08:04+00:00 29 Aprile 2018|News|0 Commenti