”Cristian Bugatti”, la recensione del nuovo disco di Bugo

di Leslie Fadlon

Cristian Bugatti” è il nuovo album di Bugo, pubblicato il 7 febbraio 2020 in CD e in digitale, su etichetta Mescal.

Un disco che si fregia del nome all’anagrafe di un artista che, all’ultimo Festival di Sanremo, ha fatto molto parlare di sé. “Cristian Bugatti”  esce infatti subito dopo la partecipazione di Bugo all’edizione 2020 del Festival.

Presentatosi al fianco di Marco Castoldi in arte Morgan col brano ”Sincero è stato poi squalificato dalla manifestazione in seguito all’abbandono del palco da parte di Bugo durante la quarta serata. Forse, il gesto più punk visto nella kermesse, che ci ha fatto distogliere per un po’ dalle mise di Achille Lauro.

La recensione di “Cristian Bugatti” di Bugo (2020)

Facendo un meritato focus sul disco, passiamo alla musica. Nove sono le tracce che compongono questo ”Cristian Bugatti”. Tracce ricche di storie e di melodie accattivanti.

La prima si intitola “Quando impazzirò” ed è la promessa di uscire dagli schemi ed iniziare a comportarsi da “folle”, rivelando in realtà i propri sentimenti. Mostrando un’educazione ormai ”fuori moda”. Le note sono quelle di un indie pop moderno, che sottolineano il lavoro ormai cesellato dagli anni di carriera di Bugo.

A seguire, “Sincero” (leggi approfondimento), di cui ormai conosciamo sia il testo originale che quello rielaborato e portato da Morgan sul palco dell’Ariston prima della squalifica.

“Come mi pare” è la terza traccia di “Cristian Bugatti”: un brano divertente, estivo, dal protagonista caratterizzato da un bellissimo intento punk, poco interessato alle regole di una società fin troppo noiosa.

“Al paese” invece è la fotografia di una realtà di provincia, piena di personaggi di cui poter raccontare sorprendenti storie. Bugo narra di sorprese che, al paese, sono meglio dell’America. E così di una malinconia, di una voglia di scappare che si trasforma in voglia di tornare. La canzone successiva, nel nuovo disco di Bugo, sembra un profezia degli ultimi eventi accaduti nella vita del cantautore.

”Che ci vuole” vede tra le prime strofe Bugatti cantare: “che ci vuole a tirarsela un po’ basta dire che Sanremo fa cagare/ci vuole a diventare famosi/basta un vaffanculo in tv”. E sembra che la profezia si sia avverata.

“Fuori dal mondo” è una canzone d’amore, sentimento che in varie sfumature percorre tutto il disco. In tal brano si vive però la parte più bella di una relazione, quella durante cui, insieme, ci si sente fuori dal mondo. Lontano da tutto il resto. La terzultima traccia del nuovo disco di Bugo è un featuring. Si tratta infatti dell’incontro tra Cristian Bugatti ed Ermal Meta: ‘Mi manca” è una dedica alla bellezza intrinseca nella nostalgia del passato. Ascoltarla porta negli occhi immagini di infanzia e spensieratezza.

Arriva poi “Un alieno”, altro pezzo super estivo, tra l’ammiccamento al ritmo latino e il disagio legato alle torride giornate della stagione.

A chiudere questo bellissimo album è “Stupido eh” , un brano seriamente romantico, ispirato al senso di bisogno che si può provare nei confronti di un’altra persona. Ed ecco che riconfermiamo quanto detto in precedenza: oltre ad un certo senso di ribellione, c’è anche tanto amore in “Cristian Bugatti”.

Bugo ci ha regalato infatti un disco tutto da godere, da cantare a scquarciagola o sussurrando, da comprendere ed apprezzare. Voleva fare il cantante delle canzoni inglesi, così nessuno capiva che diceva. Ma invece, con piacere, lo capiamo benissimo.

La tracklist di Cristian Bugatti, il disco di Bugo

  1. Quando impazzirò 
  2. Sincero (feat. Morgan) 
  3. Come mi pare 
  4. Al paese
  5. Che ci vuole 
  6. Fuori dal mondo 
  7. Mi manca (feat. Ermal Meta) 
  8. Un alieno 
  9. Stupido eh? 
0

Potrebbe interessarti