Cenerentola di Enrico Nigiotti: recensione

di InsideMusic
Cenerentola è il terzo ed ultimo album del cantautore Enrico Nigiotti, nato dal talent Amici di Maria de Filippi e mai corrotto dalle logiche dei talent. Nigiotti è concorrente del 69° Festival di Sanremo.

Chi è Enrico Nigiotti?

Se lo saranno chiesto in molti, nel momento in cui è stata annunciata la lineup del Festival di Sanremo #69. La risposta è molto semplice: un cantautore. Un ragazzo che parla d’amore, in un modo così sincero da essere disarmante.

Proveniente dal calderone di Amici de Maria De Filippi, classe ’87, abbandonò il talent in favore della ex fidanzata – storia presumibilmente finita in tragedia – Elena D’amario. Fu subito notato da alcuni grandi della musica italiana: il suo primo album, intitolato semplicemente Enrico Nigiotti, contiene brani di Tricarico e Grignani, mentre, in futuro, scriverà Vita ce n’è per Eros Ramazzotti – un artista cui è affiancabile per poetica. Dotato di una voce delicatissima e sincera, utilizza la sua chitarra blues ed il suo pianoforte per emozionare e scrivere dolci ballate: praticamente un unicum, fra i giovani cantautori. Quel romanticismo che, forse, a chi è troppo disilluso, appare demodè, ma in che in realtà non può sparire: perché prima o poi tutti ci innamoriamo, prima o poi tutti avremo il cuore che batte a mille al pensiero della persona amata. Tutti, prima o poi, tremeremo di fronte alla necessità di dire “ti amo” a qualcuno. Col timore del tremendo rifiuto: tutto questo e molto altro è Cenerentola.

Tracklist e Artwork di Cenerentola di Enrico Nigiotti (Sony)
  1. Complici feat. Gianna Nannini (E. Nigiotti, G. Nannini) – 3:23Cenerentola enrico nigiotti recensione
  2. Bomba dopo bomba – 2:52
  3. Campari Soda – 3:07
  4. Buona notte – 3:05
  5. Un altro giorno – 2:37
  6. E sarà – 2:48
  7. Chiedo scusa – 2:56
  8. L’amore è – 3:44
  9. Lettera da uno zio antipatico – 3:19
  10. Tuo per sempre – 3:08
  11. Nel silenzio di mille parole – 3:08
  12. Devo prendere il sole – 2:46

 

 

Enrico Nigiotti, col suo terzo album, Cenerentola, uscito nel settembre 2018, ci insegna come non temere l’amore. Come prenderlo, farlo proprio, accettarlo con le sue sfaccettature, comprese le sofferenze. Seguito di Qualcosa da Decidere, Cenerentola è un album maturo che segna un cambiamento nel look di Nigiotti: lunghi capelli biondi, barba incolta, vestito da sguattero. Un Cenerentolo in attesa della sua principessa. Gemma dell’album è Complici, il cui refrain è affidato alla voce graffiante di Gianna Nannini, cantrice di quell’amore sensuale e verace che Nigiotti ha fatto suo. Ed è sua – un marchio di fabbrica – anche la chitarra acustica: e pare di immaginarlo seduto accanto al fuoco, cantare ispirato le sue stesse parole d’amore.

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Gianna Nannini, ospite di Complici

Se le donne di Eros Ramazzotti sono creature ideali, quelle di Enrico Nigiotti sono come noi. Una come tante, che vuole andare a cena fuori, viaggiare quando costa meno (Tuo per sempre), che colleziona scarpe e che non vuole mai fidarsi, come viene tratteggiata in L’Amore è. Perché amare, per Enrico Nigiotti, è soprattutto stima: l’amore romantico può sparire, ma l’ammirazione deve rimanere. Pop energico è presente poi in Bomba dopo Bomba, la narrazione di storie d’amore mai realizzate – con se stessi, con i propri figli, con coppie con uomini e donne oggetto. Il ritratto di una donna, Valeria, rattristata dal tempo che passa.

Sorprendente è poi, Lettera da uno zio antipatico, in cui echi folk e cantautorato inglese creano una lettera d’amore per la sua nipotina: parole di una purezza sconvolgente, neve al sole, inno della voglia di vivere che va innestata in cui è più piccolo e più fragile di noi. L’ottima produzione – essendo peraltro Nigiotti sotto contratto con la Sony – viene mostrata al meglio in Chiedo Scusa: bisogna amare anche se stessi, prendersi cura di se stessi, prima di dedicarsi a qualcun altro. Prima di tutto.

Con la penna nella mano,

bacio in bocca il mio dolore,

scrivo questa mia preghiera che assomiglia ad una canzone

L’idea che Enrico Nigiotti ha dell’amore è incredibilmente sana e vivace: non si ama chi si compatisce, si ama chi si stima e chi sa che potrà starci accanto anche nei momenti di dolore (Buona Notte, delicata lullaby). Si ama chi non ha paura di essere amato, chi non si arrocca in una torre d’avorio. Nella coppia conclusiva Nel Silenzio di Mille Parole/Devo prendere il sole esce allo scoperto un profondo ottimismo, una speranza per il futuro che onestamente invidio: la reale convizione che dietro tante discussioni, tanti tentennamenti, ci sia la concretezza di un amore vero. Una convizione lontana anni luce dalla figura della Teresa di Max Gazzè e più vicina alle tormentate ma sincere donne di De Gregori. Il banjo energico di Devo Prendere il Sole squarcia ogni nube e Enrico lascia fluire tutta la sua potenza vocale.

In conclusione, Cenerentola è un album che emette purezza, che ha un potere catartico verso chi ha il terrore di lasciarsi andare, e di chi rifugge il dolore senza capirlo ed accettarlo. Enrico Nigiotti, dunque, merita di partecipare al Festival di Sanremo, e porterà la sua incorruttibile anima sul palco dell’Ariston con Nonno Hollywood.

Ecco tutte le date del Cenerentola Tour:

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