Calcutta: 5000 € per la playlist di Capodanno a Bologna, ma senza di lui

LaRepubblica riporta una decisione da parte del comune di Bologna, più o meno discutibile, ma rimaniamo inerenti ai crudi fatti.

Calcutta, cantautore laziale, è stato incaricato dall’assessore Bruna Gambarelli di stilare la playlist per il Capodanno Diffuso bolognese, ma senza presenziare. Infatti le canzoni scelte dal cantante saranno riprodotte dagli altoparlanti dell’area pedonale del capoluogo emiliano dalle 23:30 alle 00:30. Calcutta sarà incaricato, a detta dell’assessore, anche della promozione social dell’evento, dunque da lui sponsorizzato. Il tutto senza neppure suonare.

Il progetto Capodanno Diffuso va a sostituire quello del formato Dallalto, includendo musica da scolto fornita da tre rock club cittadini, Covo, Estragon e Locomotiv, fino alle 23:30 e poi da 00:30, ossia al termine della playlist scelta da Calcutta. A mezzanotte di San Silvestro avverrà il rogo del Vecchione, sul Crescentone, fornito dal collettivo Gli Impresari. Oltre a Calcutta, ci sarà una partnership con Radio Tre. Il Vecchione è un’opera che rappresenta una grande scacchiera, che simboleggia l’ipocrisia sociale e politica: un rogo, e nel 2018 dovrebbe esser cancellata. Ingente sarà lo spiegamento di forze dell’ordine e sicurezza, fra cui 80 addetti al servizio di agenzia privata Cronopios, che sorveglieranno i quattro varchi posti ai quattro lati dell’ingresso di Piazza Maggiore. Ovviamente vietati i petardi. Più di 8000 persone attese per il rogo sul Crescentone.

Il costo complessivo del Capodanno bolognese s’aggira sui 110mila euro, di cui 7000 per l’agenzia di sicurezza privata, 5000 per la selezione degli artisti e 5000 di cachet per la playlist di Calcutta.

Giulia Della Pelle 

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Wannabe ricercatrice e wannabe scrittrice. Amante dell’improbabile e del surreale. Adoratrice del Sole e dei dati statisticamente consistenti.

2017-12-28T17:53:06+00:00 28 dicembre 2017|News|0 Commenti