I Bush sono la rara eccezione di band britannica i cui successi negli States sono di gran lunga superiori a quelli in patria, tanto è vero che i Bush strinsero un accordo discografico con un’etichetta americana ancora prima di riuscirci in Inghilterra, che arrivò solamente dopo il grande successo in America di “Sixteen Stone“.

L’album in questione venne scritto principalmente da Gavin Rossdale e all’interno di esso possiamo trovare argomenti che spaziano dalla morte alla religione, dal sesso al terrorismo. Fu però il suono grunge a conquistare subito il popolo americano e il video del singolo “Everything Zen” divenne uno dei più trasmessi da MTV aiutando cosi i Bush nella conquista del disco d’oro. Il secondo singolo “Little Things” arrivò alla posizione numero quattro della classifica di Billboard, mentre “Comedown” e “Glycerine” arrivarono addirittura entrambi in testa alla classifica.

I Bush si affidarono per la produzione del disco a due mostri sacri della musica britannica come Clive Langer e Alan Winstanley che avevano già prodotto artisti del calibro di Madness, Elvis Costello e Lloyd Cole.

Interpreti e collaboratori:

Gavin Rossdale

Nigel Pulsford

Dave Parsons

Robin Goodridge

Jasmine Lewis

Alessandro Winston

Produttori:

Clive Langer

Alan Winstanley

Gavin Rossdale