BluBar Festival: gli Stadio alla kermesse musicale il 30 luglio

A pochi giorni dalla XV° edizione del BluBar Festival, ripercorreremo la carriera artistica dei protagonisti della kermesse musicale in programma dal 28 luglio al 1 agosto a Francavilla al Mare. Sotto la direzione artistica di Maurizio Malabruzzi, la cittadina abruzzese ospiterà grandissimi nomi della musica nazionale ed internazionale.

Apriranno Maurizio Vandelli e Shell Shapiro, che si cimenteranno in una scontro che ha fatto la storia della musica beat italiana. La seconda serata sarà tutta per il re del rock italiano, Piero Pelù che porterà a Francavilla al mare il suo Warm up Tour. Il 30 luglio 2018 l’attenzione sarà rivolta ai vincitori del Festival di Sanremo 2016, gli Stadio, pronti a sorprendere il pubblico abruzzese. La band di Gaetano Curreri sarà preceduta dagli Statuto, un gruppo locale.

BluBar Festival Stadio

BluBar Festival: gli Stadio

Alla fine degli anni Settanta, Gaetano Curreri (frontman) e Giovanni Pezzoli (batterista) danno vita a Bologna al gruppo musicale Stadio. Insieme a Marco Nanni (bassista), Ricky Portera (chitarrista) e Fabio Liberatori (tastierista), accompagnano Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Ron nel tour Banana Republic del 1979. Proprio durante la fortunata tournée, iniziano a lavorare al primo disco e a scrivere le prime canzoni. Due anni dopo, nel 1981 nasce Grande figlio di puttana, singolo incluso nel loro album d’esordio Stadio, del 1982, che vede collaborazioni illustri come Lucio Dalla, anche produttore del disco, Gianfranco Baldazzi, Ambrogio Lo Giudice e Luca Carboni. Diverse canzoni del progetto discografico vengono utilizzate nel film Borotalco, lavoro cinematografico con Carlo Verdone ed Eleonora Giorgi. Grazie a questa esperienza entusiasmante, gli Stadio vincono il Nastro d’Argento e il David di Donatello per la miglior colonna sonora

Da quel momento per gli Stadio inizia un periodo congeniale, nasce il loro pop-rock d’autore fatto di collaborazioni artistiche con i più grandi cantautori della musica contemporanea di quegli anni: suonano ed arrangiano 1983 di Lucio Dalla, registrano il live Tutti i cuori viaggianti di Ron, Sotto la pioggia di Antonello Venditti, Telefono elettronico di Renzo Zenobi; producono …e intanto Dustin Hoffmann non sbaglia un film, l’album d’esordio di Luca Carboni, in cui sono autori di Fragole buone buone. Nel 1984 arriva la loro prima partecipazione al Festival di Sanremo con Allo stadio, che anticipa il loro secondo lavoro discografico, Le Facce delle Donne, con testi scritti da Vasco Rossi, che duetta anche con Curreri, Lucio Dalla e Luca Carboni. Ma il cinema non li lascia e li rincorre, così, sempre nello stesso anno, con Acqua e sapone e C’è, gli Stadio firmano la colonna sonora per il nuovo film di Carlo Verdone, Acqua e sapone, rivincendo il Nastro d’Argento e il David di Donatello. Nei primi mesi del 1985 vengono pubblicate cinque canzoni nel Q-disc Chiedi chi Erano i Beatles. La canzone del titolo è composta con Roberto Roversi. Sempre con Verdone, sul tema musicale di Vorrei, gli Stadio realizzano la colonna sonora del film di Carlo Verdone, I due Carabinieri.

Nel 1986 arriva la seconda partecipazione al Festival di Sanremo con Canzoni alla radio e pubblicano l’album omonimo. A marzo partono per gli USA con Lucio Dalla per una serie di concerti e registrano il doppio album live, DallAmeriCaruso. Nel 1987, gli Stadio partecipano al progetto DallaMorandi, disco e tour, dove compongono Il Duemila, un gatto e il Re per Lucio Dalla. Con Vasco Rossi scrivono Bella più che mai e Tu vuoi qualcosa: i due inediti vengono pubblicati nella raccolta di successi, Canzoni alla Stadio, che esce nell’estate del 1988. Nel 1989 gli Stadio pubblicano Puoi Fidarti di Me. Della prima formazione rimangono Gaetano Curreri e Giovanni Pezzoli, nella line-up, agli inizi del 1990, entra il chitarrista Andrea Fornili. Collaborano con Vasco Rossi per la colonna sonora di Stasera a casa di Alice, il film di Carlo Verdone con Ornella Muti e Sergio Castellitto, con la quale rivincono il David di Donatello e il Nastro d’Argento.

Nel 1991 esce Siamo tutti elefanti inventati , dove la canzone Generazione di fenomeni è sigla della serie di telefilm “I Ragazzi del muretto” su RaiDue. All’album contribuiscono Ivano Fossati e Claudio Lolli, oltre ai fedelissimi Vasco Rossi e Luca Carboni. Nell’autunno del 1992 viene pubblicato Stabiliamo un Contatto, dove si aggiunge alla line-up il bassista Roberto Drovandi. Saverio Grandi compone gran parte delle canzoni dell’album, e vede le firme di Francesco Guccini e la coppia formata da Luca Carboni e Jovanotti. Nel 1994 gli Stadio pubblicano StadioMobileLive che contiene l’inedita Un disperato bisogno d’amore, sigla della seconda serie de “I ragazzi del muretto”. Nel marzo 1995 pubblicano Di Volpi, di Vizi e di virtù…, l’album vanta le collaborazioni di Roberto Roversi, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Vasco Rossi, Edoardo Bennato.

Nell’aprile 1996 è la volta della raccolta Il Canto delle Pellicole, omaggio al centenario del cinema, che raccoglie tutte le canzoni degli Stadio impiegate in colonne sonore anche televisive. Nel 1997 esce Dammi 5 Minuti,  altre collaborazioni del disco sono con Saverio Grandi, Bettina Baldassarri, Roberto Roversi, Tullio Ferro, Angelo Branduardi e Sarah Jane Morris. Nel 1998 esce l’antologico Ballate fra il Cielo e il Mare, con vecchi successi e alcuni inediti.

Nel 1999 arriva per gli Stadio la terza partecipazione al Festival di Sanremo con Lo zaino, scritta con Vasco Rossi. Nel 2000 viene pubblicato Donne&Colori, che contiene l’inedito duetto di In paradiso con te, con la cantante arabo-israeliana Amal Murkus, e la poesia di Roberto Roversi dedicata a Diego Armando Maradona. Subito dopo l’estate del 2002 esce Occhi negli Occhi, fra le sue canzoni Sorprendimi, sicuramente tra le più belle del repertorio dellaband bolognese. Il 31 ottobre 2003 esce la doppia raccolta Storie e Geografie, ventisei successi. A fine estate 2005 viene pubblicato l’album L’Amore Volubile. Nel medesimo anno Gaetano Curreri, Vasco Rossi e Saverio Grandi vincono il Nastro d’Argento per Un senso, che Vasco canta nel film Non ti muovere, di e con Sergio Castellitto e Penelope Cruz.

Nel 2006 gli Stadio pubblicano il doppio album Canzoni per Parrucchiere Live Tour. Nel 2007 arriva la quarta partecipazione al Festival di Sanremo con Guardami e pubblicano l’album Parole nel Vento. Nel 2008 esce Platinum Collection, con alcuni inediti fra cui “…e mi alzo sui pedali”, scritta con Giancarlo Bigazzi per il film tv “Il Pirata – Marco Pantani” di Claudio Bonivento. Nel 2009 esce Diluvio Universale, mentre due anni dopo, nel 2011 è la volta del singolo Gaetano e Giacinto, brano dedicato a Gaetano Scirea e Giacinto Facchetti e singolo apripista dell’album Diamanti e Caramelle. Nel 2012, per festeggiare i 30 anni di carriera, esce 30 i Nostri Anni.

Nel 2016 Gaetano Curreri e la sua band tornano in gara al Festival di Sanremo per la quinta volta in carriera con Un giorno mi dirai. Dopo la mediocre prestazione delle volte precedenti, la canzone, contenuta nell’album Miss Nostaglia, vince inaspettatamente la kermesse musicale.

Adesso, gli Stadio sono pronti a portare la loro Generazione di Fenomeni Tour a Francavilla al mare, al BluBar Festival.

A cura di Isabella Insolia

Per info biglietti: blubar.org

 

Isabella Insolia

Sognatrice ad occhi aperti. Non ha mai voluto fare la ballerina o la velina. Le parole sono il suo mestiere, la musica il suo pane quotidiano. Scrive per passione, nella sua borsa non manca mai lo spirito critico, a volte sarcastico e a volte pungente. E’ in costante ricerca del bello.

2018-07-05T09:20:57+00:00 5 luglio 2018|News|0 Commenti