I Baustelle hanno inaugurato ieri la prima delle due date evento di PALA25, il progetto speciale con cui la band celebra la fine della stagione live e i suoi venticinque anni di carriera. Il debutto al Palazzo dello Sport di Roma è stato accolto da un entusiasmo travolgente: un pubblico compatto, partecipe, che ha cantato senza esitazioni ogni fase del concerto, dalle canzoni più iconiche alle tracce del nuovo album El Galactico, pubblicato il 4 aprile da BMG.
Sul palco, Francesco Bianconi, Claudio Brasini e Rachele Bastreghi hanno costruito un viaggio elegante e cinematografico nel loro immaginario musicale. Un concerto raffinato, curato nei dettagli, dove passato e presente hanno convissuto con naturalezza: dai brani che hanno segnato la loro identità — spesso diventati piccoli classici per un’intera generazione — alle nuove produzioni che testimoniano un’evoluzione continua senza mai perdere il loro marchio sonoro.
La band ha confermato ancora una volta la propria capacità rara: rinnovarsi senza snaturarsi, mantenendo una coerenza estetica e narrativa che li rende una delle realtà più influenti della musica italiana contemporanea.
Verso l’ultima data: il 12 dicembre all’Unipol Forum di Assago
Dopo l’appuntamento romano, PALA25 si prepara al suo ultimo capitolo: il 12 dicembre all’Unipol Forum di Assago (MI), per quella che sarà l’ultima festa collettiva prima di un periodo di pausa.
Una chiusura che ha il sapore di un rito condiviso: celebrare insieme un anno particolarmente significativo per i Baustelle, tra nuovi palchi, l’uscita di El Galactico e il percorso che li accompagnerà verso il Premio Tenco alla carriera, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per la canzone d’autore italiana.
PALA25 non è solo un concerto, ma un momento di passaggio: un modo per raccogliere, salutare e rilanciare una storia musicale che continua a evolversi, mantenendo intatta la capacità dei Baustelle di parlare al presente con una sensibilità unica.
Di sera vado ai concerti. Di notte scrivo i live report.