About Raffaele Calvanese

Speaker radiofonico, giornalista musicale e scrittore. Cresciuto a pane e grandi classici negli ultimi anni si è dedicato alla scena emergente italiana, quando ancora definirla Indie aveva un senso, ospitando nel suo programma e recensendo nella sua rubrica molti dei più promettenti artisti italiani emergenti in particolar modo della scena campana.

Mahmood siamo sempre stati noi [Sanremo 2019]

Mahmood vince la sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo tra le immancabili polemiche e le giustificate dimostrazioni di giubilo da parte di una larghissima fetta di pubblico e critica. Fin dall’inizio la sua canzone era sembrata una delle più immediate, fresche e “catchy” come dicono quelli giovani e qui per non sentirci da meno facciamo

2019-02-10T17:29:58+02:0010 Febbraio 2019|News|0 Commenti

Rough Enough – Molto Poco Zen [Intervista]

I Rough Enough sono un duo catanese, che affonda le sue influenze nel rock e nel punk passando per il blues. I loro testi raccontano una società che guarda ma non vede, di responsabilità individuali e di una realtà che può cambiare solo abbandonando gli alibi e cominciando ad agire. Abbiamo fatto due chiacchiere con loro in occasione dell'uscita

2019-02-08T10:23:59+02:008 Febbraio 2019|Interviste|0 Commenti

Bruno Bavota – Re_Cordis [Recensione]

A volte mi è capitato di osservare esperti sommelier che assaggiando un bicchiere di buon vino evocavano da quel piccolo sorso sapori e scenari incredibili. Una sensazione simile l’ho provata spesso ascoltando i dischi di Bruno Bavota. In particolare in occasione della sua ultima pubblicazione, Re_Cordis, uscita per l’etichetta statunitense Temporary Residence Ltd. Ogni canzone

2019-01-28T19:16:39+02:0028 Gennaio 2019|Recensioni|0 Commenti

Malaparte – Citazioni ed altri delitti [Recensione]

Giunti al loro terzo album i Malaparte, band salernitana nata nel lontano 2004, provano da sempre a coniugare l’amore per la melodia a quello per il rock alternativo americano. In questo lavoro “Citazioni ed altri delitti”, composto di dodici brani che nel complesso dura quasi 50 minuti Carmine “Kenny “ Ricciardi e soci non risparmiano

2019-01-27T20:57:10+02:0027 Gennaio 2019|Recensioni|0 Commenti

Sindacato Dei Sogni – Tre Allegri Ragazzi Morti [Recensione]

Quello dei tre allegri ragazzi morti è sempre stato un universo parallelo, sottratto al tempo, allo spazio e alle normali convenzioni che noi umani assumiamo come assodate. Sindacato dei sogni è l’ennesimo capitolo di questo viaggio che ci porta in un tempo musicale ormai che potremmo definire quasi antico, con lunghi sprazzi della summer of

2019-01-27T20:52:36+02:0027 Gennaio 2019|Recensioni|0 Commenti

Hide Vincent – The House Marring [Recensione]

A quasi due anni dall’uscita del suo primo disco Hide Vincent, cantautore irpino ma trapiantato a Salerno, torna con un Ep dal titolo “The House Marring”. Il disco, uscito per I Make Records,è scritto e composto interamente da Mario Perna, questo il vero nome che si cela dietro lo pseudonimo Hide Vincent, è stato prodotto

2019-01-14T19:02:43+02:0014 Gennaio 2019|Recensioni|0 Commenti

Murubutu – Tenebra è la notte [Recensione]

Si scrive di cicatrici guarite, un comodo parallelo con la patologia della pelle, ma non esiste una cosa del genere nella vita di un individuo. Ci sono ferite aperte, a volte ridotte alle dimensioni di una punta di spillo, ma rimangono ferite. Così scriveva Francis Scott Fitzgerald, autore di Tenera è la notte, romanzo che

2019-01-18T21:51:02+02:009 Gennaio 2019|Recensioni|0 Commenti

Una Classifica a Km 0 (I migliori album campani del 2018)

Ogni regione di questo paese ha le sue particolarità. La Campania è da sempre associata ad un solo genere musicale, quello tradizionale, eppure a ben guardare anno dopo anno all'ombra del Vesuvio e non solo vengono pubblicati molti album, di generi molti diversi tra loro, che non fanno altro che sfatare questo luogo comune musicale.

2018-12-25T13:14:18+02:0025 Dicembre 2018|The Other Side|0 Commenti