Any Other Live @ SMAV (CE) [Live Report]

Mi sono sempre chiesto cosa può provare un artista sul palco quando nel momento di massimo raccoglimento sente qualcuno parlare tra il pubblico. Con Adele Nigro questa domanda non mi è mai passata per la mente, perché da quel palco lei sembra suonare su un’altra dimensione. Lei è lì, ma in qualche modo è come se non ci fosse, e forse non c’eravamo neanche noi che la stavamo ascoltando pendendo dalle corde della sua chitarra acustica. Perché la musica degli Any Other è qualcosa che in questo paese difficilmente si vede passare, men che meno dalle nostre parti a Caserta.

Lo SMAV di Santa Maria a Vico in questo tipo di eventi è un punto di riferimento e sinonimo di garanzia. La sua programmazione permette di entrare in contatto con la musica di artisti che difficilmente si vedono passare a Sud di Roma.

La serata dedicata alla seconda data italiana degli Any Other è stata aperta dalle Coma Berenices, formazione napoletana composta da Antonella Bianco e Daniela Capalbo che hanno suonato brani dal loro album Delight oltre a qualche inedito di prossima pubblicazione. any other L’atmosfera è quella giusta per ascoltare Two, Geography, il secondo album di Adele e soci che verrà suonato per intero, senza soste o particolari orpelli.

Ed è una fortuna assistere al live di questa band perché il suono è pulito e compatto, non ci si perde in virtuosismi, gli arrangiamenti sono costruiti per sottrazione. Tutti gli interventi di pianoforte, basso e batteria sono inseriti per sottolineare i passaggi importanti delle canzoni scritte da Adele.

I concerti della band sono partiti, altra eccezioni per le formazioni italiane, con un tour che l’ha vista girare gran parte d’Europa. L’esordio italiano è avvenuto al Monk di Roma, e lo Smav è stata in qualche modo la prima partita giocata fuori casa per la band di Adele e Marco Giudici alias Halfalib.

Mother Goose, Capricorn No e Geography sono momenti incredibili. La voce di Adele accompagnata solo dalla sua chitarra fanno sparire le parole confuse del pubblico, fanno sparire anche il pubblico. C’è solo la musica e Adele che improvvisamente da chissà dove è lì. Lì ed in quel momento. Il tempo di una canzone, poi svanisce tutto e tornano le parole tra il pubblico. Non si concedono bis particolare, alla fine di Two Geography gli Any Other pescano tra brani da SilentlyQuietlyGoing Away, tra cui Hi Era e Something per chiudere la serata in crescendo. È un concerto che tira dritto per la sua strada, senza concedere nulla a nessuno se non alle canzoni che avevano bisogno di una dimensione live per poter finalmente respirare, per essere davvero complete. Ed è questo che si percepisce alla fine del concerto, un senso di completezza, come la chiusura di un cerchio.

2018-11-11T12:26:50+00:00 11 Novembre 2018|Live Report|0 Commenti