Annalisa incanta l’Atlantico di Roma

Cos’è che spinge una laureata in fisica ad abbandonare funzioni, derivate e integrali e a dedicarsi completamente al canto? Beh, diciamo che l’attuale situazione accademica del nostro Paese potrebbe essere uno dei maggiori fattori. Un altro potrebbe essere che, onestamente, una voce così è meglio dedicarla alle scale musicali piuttosto che usarla per sgridare chi non sta attento in classe e non capisce le grandezze scalari (senza nulla togliere a chi lo fa, ovviamente. Anzi, chapeau).

Ed è cosi, dunque, che Annalisa Scarrone, o più semplicemente Annalisa, classe 1985, dopo essersi laureata mette da parte i libri di testo e approda all’edizione di Amici del 2011, dove si piazza al secondo posto, vincendo anche il premio della critica. (Ma poi ve lo ricordate chi aveva vinto?)

 

Chi mi conosce sa benissimo che non mi schiero propriamente dalla parte dei talent show, ma devo ammettere che ogni tanto, qualcuna di valore ne esce fuori, e Annalisa è una di queste, come testimoniano anche le quattro partecipazioni al Festival di Sanremo, culminate con il terzo posto ottenuto a quello del febbraio scorso.

Appena rimaniamo al buio, nel parterre è un tripudio di braccialetti verdi fluorescenti che fanno da contrasto ai led blu sullo sfondo messi a comporre il nome dell’artista che, non appena entra sulle note di Bye Bye, brano che dà il titolo all’album e al tour, viene accolta con un tifo da stadio.

Le luci sullo sfondo cambiano colore, da blu diventano rosse e la cantante ligure comincia a scatenarsi con la movimentata Ogni festa, che sfocia nel completo delirio del pubblico che si mette a cantare a squarciagola e a ballare sulla canzone in doppia lingua, Used to You/Potrei abituarmi.

 

La serata prosegue in modo scoppiettante tra le urla di un pubblico letteralmente impazzito per lei che dal lato suo si diverte, sorride e incanta l’Atlantico, alternando canzoni vecchie e nuove, fino all’arrivo del primo ospite della serata: Mr. Rain. Il rapper bresciano duetta insieme a lei su Un domani, brano contenuto nell’album di Annalisa, che gli ricambia il favore cantando un brano del rapper, Ipernova, contenuto nel suo album Butterfly Effect, dimostrando che la voce di Nali (così la chiamano affettuosamente i suo fan) si incastra perfettamente dappertutto, su qualsiasi tipo di canzone.

Dopo aver saltato come mai prima d’ora (parole sue alla fine del concerto), ballato ed essersi scatenata a più non posso, è il momento di allentare un po’ i toni quindi, seduta su una sedia, si abbandona alla romantica melodia di Sento solo il presente, seguita da quella di Una finestra tra le stelle, con cui arrivò quarta all’edizione di Sanremo del 2015.

Chiusa la parentesi romantica e ripreso un po’ di fiato, ricomincia a saltare e correre da una parte all’altra del palco e, con l’uscita di scena della sedia, si scatena sulle note de Il prossimo weekend.

Il secondo ospite della serata, o meglio i secondi ospiti della serata, sono Benji & Fede che fanno impazzire tutti quanti (qualcuno escluso, però) solo a sentir pronunciare il loro nome. I due si esibiscono insieme alla padrona di casa in quella che probabilmente è stata la canzone che ha monopolizzato la scorsa estate (se tralasciamo i tormentoni spagnoli, ovviamente), Tutto per una ragione, dove la voce di Annalisa è decisamente il valore aggiunto. E anche stavolta la protagonista della serata ricambia il favore cantando insieme, per la prima volta, la loro nuova canzone che uscirà domani (cioè oggi, per voi che leggete), intitolata Moscow Mule. Che diventerà anche questa il nuovo tormentone dell’estate? (Sempre spagnoli esclusi, ovviamente.)

Rimasta di nuovo sola sul palco, finalmente è arrivato il momento che lei, e anche noi, aspettava dall’inizio del concerto, ovvero quello de Il mondo prima di te, con cui si è piazzata terza al Festival di Sanremo dello scorso febbraio. (Ricordatemi di nuovo perché non ha vinto?)

Dopo Direzione la vita ringrazia tutti ed esce di scena per poi ritornare subito dopo sul palco e iniziare a chiudere in bellezza con Diamante lei e luce lui, primo singolo del suo primo album, seguito da Perfect Illusion, cover di Lady Gaga, dove Annalisa tira fuori tutta la sua voce per una potente interpretazione che porta tutto il pubblico a saltare e a scatenarsi insieme a lei in quella che, forse, è stata la migliore esibizione di stasera, senza nulla togliere alle altre, ovviamente. Mi domando, a questo punto, se non sia il caso di cominciare a prendere questa direzione con canzoni che mettano in risalto la gran bella voce che si ritrova.

Il gran finale è affidato, giustamente, di nuovo a Bye Bye, chiudendo quel cerchio che si era aperto un paio d’ore fa e con cui Annalisa ha portato una ventata di allegria, bravura e spensieratezza in queste cupe giornate di maggio. Le mie nozioni di fisica sono abbastanza ristrette, ma spero tanto che il limite di Annalisa tenda all’infinito, perché in questo ricambio generazionale della musica leggera italiana c’è un disperato bisogno di voci come la sua.

 

Camilla Sabatini

 

Di seguito la scaletta:

 

  • Bye Bye
  • Ogni festa
  • Used to You/Potrei abituarmi
  • Dov’è che si va
  • Bianco nero e grigio
  • Senza riserva
  • Dimenticherai
  • Coltiverò l’amore
  • Illuminami
  • Alice e il blu
  • Superare
  • Vincerò
  • Un domani (feat. Mr. Rain)
  • Ipernova (feat. Mr. Rain)
  • Sento solo il presente
  • Una finestra tra le stelle
  • Il prossimo weekend
  • Specchio
  • Tutto per una ragione (feat. Benji & Fede)
  • Moscow Mule (feat. Benji & Fede)
  • Il mondo prima di te
  • Le parole non mentono
  • Noi siamo un’isola
  • Splende
  • Se avessi un cuore
  • Direzione la vita

 

Encore:

 

  • Diamante lei e luce lui
  • Perfect Illusion (cover Lady Gaga)
  • Bye Bye

 

 Camilla Sabatini

Photogallery di Giusy Chiumenti

Beatrice Sacco

Studentessa di Architettura. Puoi trovarla a qualsiasi concerto o festival
in programma in tutto il mondo. Combatte ogni giorno il panico. La pecora
nera della famiglia.

2018-05-11T11:55:21+00:00 11 maggio 2018|Live Report|0 Commenti