ogni ritorno ha un gusto nuovo, sulla mia strada di nuovo…

Pietro Alessandro Alosi, in arte Alosi, dopo quattro album e quasi dieci anni in giro con Gianluca Bartolo ne il Pan Del Diavolo ritorna con il suo primo album solista in uscita con La Tempesta Dischi: 1985

L’impronta di Alosi è subito riconoscibile, prima di ogni cosa, nella voce che ha prestato ai lavori precedenti della sua band. Il suo primo lavoro solista è un album carico di urgenza comunicativa, lo testimonia non solo il sound ma soprattutto la tecnica di registrazione in presa diretta. Un disco in cui il rock prende il sopravvento sulle venature blues mai del tutto scomparse. Lo stesso Pietro definisce il suo debutto solista come “un viaggio musicale viscerale e intenso, un portale dimensionale attraverso quello che siamo, quello che saremmo potuti essere e quello che saremo…” magari una vita in tre accordi come una delle migliori canzoni del disco.

Non sta aspettando un miracolo Alosi, sta solo facendo funzionare la sua chitarra e la sua penna. Un modo di portare la sua musica oltre il folk ed il semplice rock ‘n’ roll provando a contaminarsi con la new wave e con l’elettronica. Anche la copertina rimanda ad ispirazioni anni 80 in perfetta linea con il titolo.

Un esordio, 1985, convincente che conferma quanto di buono si era già ascoltato nella sua vita artistica precedente, non molto distante dal suo presente ma di sicuro in questo momento Alosi sembra essere più a fuoco sulla sua identità artistica. Destinazione Marte e Comete forse sono i brani che sintetizzano meglio quello che c’è stato prima e che potrà esserci nella musica di Alosi, i brani più tirati e musicalmente ricchi del disco.

vorrei imparare a cadere” lo dice lui stesso, perché dalle cadute, dalle ferite e dalle cicatrici si traggono alcuni degli insegnamenti più importanti. Buttarsi senza rete con il proprio primo lavoro solista è l’occasione migliore per misurare la distanza tra il voler essere qualcosa ed il diventarlo, con tutta la musica e le esperienze che ci sono in mezzo.