“Gradi di Libertà” è il nuovo ep di Alfiere

di Paola Pagni

“Gradi di Libertà” è un’autobiografia del riscatto. E’ un percorso di orientamento all’evoluzione personale, che può accendere scintille di ribellione interiore e riscoperta di sé” spiega Alfiere.  E’ un sentiero musicale e psicologico che accoglie l’umano strisciante, schiacciato dal peso del mondo e della sua interiorità complessa, e gli mostra possibili vie per dirigere consapevolmente il proprio cammino.  

“Gradi di Libertà” nasce inoltre con l’intenzione di mostrare non la potenziale distruttività, bensì il potere trasformativo delle emozioni e dei sentimenti che solitamente vengono intesi come “negativi”. La rabbia, la paura, la vergogna, il dolore possono aiutare le persone a conoscere risorse che non credevano di avere, a ridefinire i loro obiettivi. Il fil rouge del progetto è infatti la determinazione, la capacità di non abbandonarsi, anzi di rimettersi al centro della propria vita, di riscoprirsi e darsi valore. 

Il primo EP di Alfiere racconta di un cambiamento faticoso e lento, ma anche voluto e realizzabile, attraverso la costante ricerca di equilibrio e il superamento progressivo di vincoli e contraddizioni interne. I gradi di libertà sono dunque gli step dell’esperienza di crescita umana, emotiva, professionale, ma rappresentano anche la necessità di dare voce alle diverse parti di noi che reclamano uno spazio di esistenza. 

Sul piano musicale, “Gradi di Libertà” cavalca un Pop che strizza l’occhio al mondo del Rhythm and Blues e spazia fino a sonorità elettroniche. L’arrangiamento ricalca il concept, lasciando muovere l’ascoltatore tra vibrazioni ora intense, profonde, quasi cupe, ora leggere, energiche, ironiche, con richiami al vintage.

Alfiere

Alfiere (Alessandro Pieri, classe ’88) è un cantautore psicologo originario di Finale Ligure (SV). Vive a cavallo tra Pavia e la provincia di Savona, lavorando nell’ambito delle difficoltà scolastiche e relazionali. Da sempre appassionato di canto, Inizia a scrivere i propri pezzi all’età di undici anni, influenzato dal cantautorato e dalle grandi voci italiane e internazionali, tra cui, Dalla, Battisti, Battiato, Mia Martini, Giorgia, Michael Jackson, Tina Turner, Whitney Houston…

La svolta arriva a fine 2019, quando trovare spazio per la propria musica diventa una necessità non più rinviabile. Inizia a studiare presso l’accademia “Milano in Voce”, lavorando con diversi maestri tra cui Ludovico Clemente, che diverrà poi il suo produttore. Il lancio nella primavera 2021 con una versione acustica di Scopriti (Folcast), apripista alla pubblicazione del suo primo singolo, Il Solito Horror, un brano che parla di inganni mentali e riscatto.

Ad aprile 2023 riunisce i suoi lavori con l’EP Gradi di Libertà, un progetto Pop che strizza l’occhio al Rhythm and Blues e alla musica Elettronica; 6 brani, di cui 1 in inglese, Today, in collaborazione con Francesco Faggi, cantautore, performer e produttore per la sorella Elena a Sanremo 2021 (nuove proposte). Come nel lavoro con i pazienti, così nella sua musica, Alfiere usa la psicologia per guidare le persone a nuove consapevolezze, per aiutarle a prendere le redini della propria vita, riscoprendo se stesse e valorizzando le proprie risorse.

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