“Abide” dei Nomotion – La Recensione

di Leslie Fadlon

A due anni dall’esordio di “Funeral Parade of Lovers”, ritornano con “Abide” i Nomotion. L’ EP è uscito il 16 aprile 2021. I “Nomotion” sono una band friulana nata nel 2014. Attraverso gli anni e grazie anche al periodo trascorso nel Regno Unito il gruppo ha sviluppato un personale genere etichettato come “southern gothic rock”. L’aiuto di svariati artisti come Paul Roland, My Midnight Creeps, Gun Club ecc. ecc., hanno aiutato la band a formarsi e personalizzarsi, distinguendosi dalla concorrenza. La band ha avuto un’enorme attività, riuscendo anche ad esibirsi nel 2014 durante un’apertura ai Protomartyr. La band durante l’esibizione ha presentato due EP facenti parti del loro album “Funeral Parade of Lovers”. Nel 2020 firmano il contratto con l’etichetta discografica Mold Records che ripubblica l’album e ne produce un secondo: “Abide” in uscita il 16 aprile 2021.

L’Album

La copertina dell’album ha come immagine una ragazza con una sigaretta in bocca, tenuta su un lato, il braccio alzato e le mani che formano una pistola. Il nome dell’album e della band è messo in alto, cercando di dare più importanza alla foto che al testo stesso. “Abide” è una parola inglese che significa “sottomettersi/obbedire”, questo è lo scopo delle tracce dell’EP: soddisfare l’ascoltatore con melodie che sono luminose o oscure. L’album è composto da 5 tracce, una delle canzoni presenti è stata realizzata con la partecipazione di Rob Coffinshaker, artista olandese rinomato nel mondo. Ad aprire l’EP troviamo “blooming and dooming”, un brano rock noir che si presenta lento all’inizio ma con ritornelli accesi ed accattivanti. A seguire “Something out of there” feat. Rob Coffinshaker, un brano cupo e dalle note basse, insieme all’artista olandese la band ha creato un pezzo unico e coinvolgente. La terza canzone è “out of the blue”, che ha come protagoniste le noti di un pianoforte isolato e che successivamente si unisce ad altri strumenti e alla voce del cantante. Successivamente troviamo “Contradiction”, dal genere rock goth. Il brano si apre subito con una melodia accesa, accompagnata dalla voce del cantante che si abbina perfettamente alle note. Come ultima ma non per importanza abbiamo “Elizabeth”, probabimente la canzone più bella dell’EP, il ritmo del brano è lento ma spinto allo stesso tempo, le voci presenti sono 2: quella del cantante e quella da accompagnamento in sottofondo che ad un certo punto “ruberà” il posto a quella da solista, diventando la protagonista per alcuni secondi, il mix della voce maschile, calma e profonda abbinata a quella femminile, più acuta creano un capolavoro sublime e fuori dagli schemi ordinari.

Attraverso questo album i “Nomotion”, aiutati dalla Mold Records, hanno creato un EP straordinario, in grado di sottomettersi all’ascoltatore, intenzione già chiara dal suo nome. Attraverso i cinque brani si possono riaccendere parecchi sensi ed emozioni. La band è riuscita a creare un album a 360 gradi, che coinvolge l’ascoltatore fisicamente e mentalmente.

A cura di Federico Ciandrini

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