9 di Eros Ramazzotti (ovvero Come ha fatto Michelle Hunziker a non intenerirsi?)

BuNel 2003, complice la separazione da Michelle Hunziker, Eros Ramazzotti rilasciò un semplice quanto sincero album: 9.

D’accordo, ragazze. Tutte lo ricordiamo. Tutte abbiamo ascoltato Solo ieri piangendo pensando a qualche fidanzatino la cui storia sarà durata sì e no un mese. Eppure, ora, a distanza di anni, sembra così svilente abbinare gli amorazzi giovanili con l’enormità del dramma personale – a quanto pare – vissuto da Eros Ramazzotti quando, nel lontano 2002, la bella svizzera lasciò il cantautore. I motivi, ad ora, sembrano da imputare ad una presunta setta che avrebbe irretito la Hunziker, costringendola a tagliare i ponti con Eros – tutto può essere, a questo mondo (non vi consiglio la lettura di Una vita apparentemente perfetta, piuttosto leggete 50 sfumature).

9, dunque, arriva dopo una sofferta genesi, ma all’apice della carriera del cantante. Veniva da milioni di dischi venduti, collaborazioni con Cher e con Bocelli, Tina Turner. Cosa altro avrebbe da chiedere un artista del genere alla vita?

L’amore. E all’amore per quella donna è consacrato l’intero album. Conta poco che poi Eros Ramazzotti abbia smentito: nella mente di tutti rimane quella la chiave di interpretazione. Intelligentemente, il romano ha sfruttato il suo intimo dolore per venire a capo di situazioni sgradevoli dal punto di vista discografico: per quesot nuovo progetto, infatti, Eros si disfece del management dell’epoca e tornò alla BMG, recuperando il mentore antico, Roberto Galanti, scomparso nel 2013. Si ricomincia, dunque, a quaranta anni, per Eros Ramazzotti: 9, come il numero dei centravanti, 9 come la gravidanza, 9 perché è un quadrato perfetto. 9 è anche il numero di anni che Eros Ramazzotti non raggiungerà mai assieme a Michelle.

Un disco dunque improntato alla sincerità, ovviamente abbinata ad una gradevole produzione easy listening; per un orecchio non assiduo ai tecnicismi, i vari brani di 9, da Un’emozione per sempre a Mamarà, brano semi-raggae, sembreranno tutti uguali, e non si noterà la bravura stilistica nel variare strumentazioni e piccoli accorgimenti che si devono a Claudio Guidetti nonché agli strumentisti presenti nell’album, Michael Landau alle chitarre e Michele Canova Iorfida alle tastiere. I testi di Adelio Cogliati sono, poi, di una semplicità e incisività disarmante.

Diciamolo, i brani di 9 rimangono in mente, sia per la passione immessa nel cantato da Eros: brani come Il Buio ha i tuoi occhi è una cruda ma romantica rappresentazione dello struggersi d’amore alla fine di una relazione; poco conta che Ti vorrei rivivere non sia dedicata a Michelle Hunziker, ma a domatella ex fidanzata storica, la stessa cui dedicò Più bella cosa. Alla madre scomparsa l’anno prima, Raffaella, ha dedicato proprio Mamarà, nomignolo con usava chiamarla.

Notevoli punte tecniche si toccano in L’uomo che guardava alle nuvole, brano up tempo dal delicato accompagnamento d’archi.

Il sentimento di rinascita, di positività nonostante la perdita, si avverte anche in Canzone per lei, dedicata ad Aurora, la figlia attualmente conduttrice di successo, naturale prosecuzione di Aurora.

Eppure, noi rimaniamo bloccati a quei brani d’amore struggenti, così sinceri, così reali: così incredibile che siano stati scritti da una utore che aveva all’attivo 30 milioni di dischi venduti. Fra chitarre acustiche, suoni rassicuranti, 9 non ha toccato vette di sperimentazione, ma ha creato degli anthem di romanticismo italiano.

A breve Eros Ramazzotti tornerà con Vita ce n’è, il 23 novembre, anticipato dall’omonimo singolo.

Tracklist e Artwork di 9 di Eros Ramazzotti:

9 eros ramazzotti

  1. Un attimo di pace – 4:35
  2. Solo ieri – 4:09
  3. Un’emozione per sempre – 3:56
  4. Ti vorrei rivivere – 4:29
  5. Il buio ha i tuoi occhi – 4:01
  6. Un’ancora nel vento – 4:07
  7. Piccola pietra – 4:06
  8. Mamarà – 4:01 (
  9. L’uomo che guardava le nuvole – 3:42
  10. Canzone per lei – 3:40
  11. Non ti prometto niente – 4:05
  12. Falsa partenza – 4:01
  13. C’è una melodia – 2:20
Giulia Della Pelle

Wannabe ricercatrice e wannabe scrittrice. Amante dell’improbabile e del surreale. Adoratrice del Sole e dei dati statisticamente consistenti.

2018-10-17T10:43:58+00:00 15 Ottobre 2018|Recensioni|0 Commenti