10 Rock love songs, per chi “San Valentino sì, ma con moderazione”

di Paola Pagni

Che si odi o che si ami, San Valentino c’è, esiste, in tutto il mondo o quasi, e di certo non possiamo toglierlo dal calendario.

Se siete tra quelli che di questo San Valentino ne farebbero a meno, un po’ come il Grinch del Natale, sfruttate questa occasione come una scusa per dedicare una splendida canzone alla vostra metà:

qualcosa che non sia troppo diabetico, ma nemmeno punkabbestia, un po come a dire che il vostro cuore “po’ esse piuma e po’ esse fero” (Cit.)

Come fare? Eccole qui , in ordine casuale, le nostre 10 Rock Love Song da sfoderare in questo San Valentino

Romeo and Juliet – Dire Straits

Esiste forse una storia più romantica di quella di Romeo e Giulietta? Noi pensiamo di no: fughe, incontri segreti, matrimoni e finale tragico.

I Dire Straits ne fanno un racconto moderno di un amore non corrisposto, immaginandosi un monologo dello stesso Romeo, in questa Hit che dal 1980 non smette di farci sospirare, anche a San Valentino.

A lovestruck Romeo sings a streetsuss serenade

Crazy – Aerosmith

Senza dubbio una delle più belle ballad di Steven Tyler & Co, uscita nel 1994 come singolo del fortunatissimo album Get a Grip.

Già dalla prima strofa, Crazy rapisce l’attenzione di chi l’ascolta con quel “come here baby” che come inizio di San Valentino ci pare perfetto.

Una chicca poi il video dove compaiono Liv Tyler (figlia di Steve) e Alicia Silverstone.

That kinda lovin’ makes me wanna pull down the shade, yeah!

Always – Bon Jovi

Eh beh , non c’è San Valentino senza questa canzone. Cos’altro potremmo aggiungere?

Forse giustappunto un video che è tutto un programma (e che ti fa voglia di prendere a schiaffi la ragazzina coi riccioli d’oro e lui subito dopo).

E magari che fu estratta come singolo di lancio del primo Greatest Hits del gruppo, Cross Road, nel settembre del 1994.

Yeah I, will love you, baby
Always and I’ll be there
Forever and a day, always

Carrie – Europe

Canzone che merita sicuramente di stare tra quelle da non dimenticare, soprattutto a San Valentino.

Carrie è una power ballad del gruppo musicale svedese Europe, estratta come terzo singolo dall’album The Final Countdown nel gennaio 1987.

E dopo oltre 30 anni fa ancora sognare

More than words – Extreme

Una delle più romantiche di tutte, per testo e melodia.

Ma quel tocco rock ‘n roll glielo danno le chiome fluentissime di Nuno Bettencourt e Gary Cherone: si tratta infatti di una ballad costruita intorno a un lavoro acustico di chitarra dei due , in contrasto con lo stile funk metal che aveva fino ad allora caratterizzato la proposta musicale del gruppo.

Con questa a San Valentino si fa sicuramente un figurone.

Saying I love you
Is not the words I want to hear from you
It’s not that I want you ‘

Dont’ Cry – Guns ‘n Roses

Figuriamoci se si può fare una playlist di San Valentino senza Don’t Cry dei Guns ‘n Roses! Sarebbe un sacrilegio ! E infatti eccola qui, questa hit strepitosa del 1991 , con un video in cui Axl Rose si decide finalmente ad andare dallo psicanalista….

‘Don’t you cry tonight
I still love you, baby ‘

Nothing Else Matter – Metallica

E qui non c’è scusa che tenga: metallari o no, romantici o meno, con questa a San Valentino fareste sciogliere anche un iceberg.

Pubblicato il 20 aprile 1992 come terzo estratto dal quinto album in studio Metallica, e tutto da ascoltare senza interruzioni, sempre.

So close, no matter how far
Couldn’t be much more from the heart ‘

Still loving you – Scorpions

Altro classicone che a San Valentino non può mancare: singolo della rock band tedesca Scorpions, estratto dall’album Love at First Sting nel 1984.

Riscosse molto successo, grazie anche a un videoclip trasmesso da MTV che mostrava la band con immagini prese da un concerto alla Reunion Arena di Dallas, Texas.

If we’d go again
All the way from the start

Angie – Rolling Stone

Impossibile parlare di rock senza gli Stones, e con questo brano Jagger e compagni si sono sicuramente meritati un posto d’onore nei nostri cuori e nei nostri San Valentino: pubblicato per la prima volta nel 1973 e diventato immortale (come gli Stones del resto).

Angie, Angie
When will those dark clouds all disappear


Muse – Resistance

Dopo tanti classici, torniamo a tempi più recenti, perchè il rock, per fortuna, lo fanno ancora.

E lo fanno bene i Muse, che con questa canzone chiudono i nostri suggerimenti per un San Valentino con meno zucchero forse , ma con tanta tanta passione.

Alzate il volume , e preparatevi ad una stupenda serata.

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