10 canzoni da dedicare a San Valentino e non solo

di Adriana Santovito

L’amore, tema centrale del cantautorato italiano ma anche della musica internazionale. Che sia corrisposto o meno, sognato, desiderato o finito, nel giorno più dolce dell’anno, quello dedicato a tutti gli innamorati, vogliamo proporvi 10 canzoni d’amore (in ordine sparso) da dedicare oggi ma non solo.

Nothing Compares 2 U: un grande classico sempre attuale. Si tratta di un brano originariamente scritto e composto da Prince. È stato successivamente portato al successo dalla cantante irlandese Sinéad O’Connor. La voce intensa della O’Connor ha reso quasi magico questo pezzo. Chi non vorrebbe gli venisse dedicato?

I Will Always Love You: restiamo in tema di grandi classici. I Will Always Love You è una canzone di Dolly Parton del ’74 resa nota al grande pubblico nel ’92 da Whitney Houston, quando la reinterpretò per la colonna sonora del film Guardia del corpo. Divenne il singolo più venduto nella storia da una artista femminile. Abbiamo ricordato Whitney proprio qualche giorno fa, nell’anniversario della sua morte avvenuta l’11 febbraio 2012. Potrà sembrare banale, ma Whitney resterà per sempre immortale attraverso brani suggestivi come questo.

La Cura: brano del ’96 contenuto nel disco L’imboscata di Battiato. Il testo de La Cura è considerato uno dei più belli e profondi di sempre. Le parole sono rivolte ad una persona amata, per esortarla a guarire facendo leva sul potere terapeutico della voce. Ho visto tante persone innamorate dedicare stralci di questo brano ed ascoltandolo non è difficile capirne la ragione.

Costruire: siamo nel 2005 e Niccolò Fabi ci regala questa poesia. Lo ammetto, se ripenso alle parole di questo brano istintivamente chiudo gli occhi, proprio come suggerisce Fabi. Costruire racconta dell’imperfezione dell’amore, della quotidianità e della parte più vera del rapporto con l’altro.

La Canzone: probabilmente in pochi conosceranno questo brano ma io sono qui affinché possiate rimediare. Siamo nel ’98. Grignani pubblica Campi di Pop Corn, il suo terzo album, dov’è contenuta La Canzone. Nonostante il testo sia una dolcissima dedica per la persona amata, il brano non ha mai ottenuto il successo che avrebbe meritato (come spesso accade quando si tratta del suo controverso autore). Lei dorme già; lui, ancora sveglio, imbraccia la sua chitarra e compone una melodia a lei dedicata. Beh, tante volte ammetto di aver sognato di essere lei.

Almeno tu nell’universo: brano pubblicato nel 1989 da Mia Martini. In questo caso ogni descrizione potrebbe sembrare superflua. Un grido struggente, una richiesta, affinché lui non cambi e mantenga pulito il sentimento.

Una canzone d’amore: Brano storico degli 883 che una nostalgica degli anni ’90 come me non avrebbe potuto non inserire tra queste 10 canzoni da ascoltare o dedicare a San Valentino. “Una canzone d’amoreee…” Vi sfido a non cantarla con tutto il fiato che avete in corpo.

Fai rumore: Diodato ci ha regalato questa perla giusto in tempo per inserirla nella nostra playlist di San Valentino. Si tratta, infatti, del brano vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, la 70esima per l’esattezza. Qui parliamo di una storia finita (ma forse non del tutto), dove il protagonista sente ancora forte la presenza della persona amata fino a quel momento.

All you need is love: facciamo un piccolo salto indietro nel tempo fino ad arrivare nel ’67, quando Lennon, McCartney e compagni pubblicano questo pezzo destinato a rimanere nella storia. Questo brano dei Beatles venne anche utilizzato come sigla di un noto programma televisivo italiano. Chi non guardava Stranamore? Ecco. C’è chi, quando parte l’inciso di questa canzone, ripensa a quel furgoncino bianco che va in giro per l’Italia a consegnare video messaggi e chi mente. Insomma, oltre che il titolo di un brano super noto come quello dei Beatles, vorrei che questo “All you need is love” suonasse un po’ come un suggerimento, un promemoria.

Emozioni: non avrei potuto non concludere l’elenco di queste 10 canzoni d’amore con uno dei brani più belli firmati Battisti/Mogol.  E qui lasciamo parlare semplicemente loro.

E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere
Se poi è tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare qualcosa che è dentro me
Ma nella mente tua non c’è

Capire tu non puoi
Tu chiamale se vuoi emozioni
Tu chiamale se vuoi emozioni

Di Adriana Santovito

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