Home Recensioni Malaparte – Citazioni ed altri delitti [Recensione]

Malaparte – Citazioni ed altri delitti [Recensione]

by InsideMusic

Giunti al loro terzo album i Malaparte, band salernitana nata nel lontano 2004, provano da sempre a coniugare l’amore per la melodia a quello per il rock alternativo americano.

In questo lavoro “Citazioni ed altri delitti”, composto di dodici brani che nel complesso dura quasi 50 minuti Carmine “Kenny “ Ricciardi e soci non risparmiano nessuna cartuccia. Si perché ormai pubblicare un album sul modello dei malaparte risulta un’operazione discografica quantomeno spregiudicata in un’epoca in cui le band vivono a colpi di singoli, centellinati lungo i mesi prima di raggruppare quei pochi brani in un EP. Invece la band salernitana si presenta forte del suo sound decisamente corposo e carico di energia.

Così, se si esclude la prima traccia strumentale, i primi tre brani del disco rappresentano un crescendo che riporta alla mente oltre alle classiche band d’oltreoceano quali Puddle Of Mudd e Alter bridge, tra le altre, anche storici gruppi del rock italiano come i primi Timoria o i Mistonocivo, anche se i Malaparte sembrano avere una leggerezza maggiore.

Considerate la mole di suono che sprigionano parlare di leggerezza mi rendo conto che potrebbe apparire un po’ fuori luogo, invece nella ricerca di linee melodiche sia strumentali che vocali, è il caso de L’alba e di E tu dimentica, ballate a tinte scure capaci di repentini cambi di ritmo ma anche in “batha” coi suoi richiami orientaleggianti che ricordano le ambientazioni di “Verso oriente” della storica band di Pedrini e soci per poi aprirsi nella successiva “Sorridere sempre”.

I Malaparte sono, oltre al già citato fondatore Carmine Ricciardi alla chitarra, Giuseppe Diego Nocito al basso, Pasquale Tomasetta alla batteria, Carmine De Vita alle tastiere, Raffaele Maffei alla chitarra ritmica. La band salernitana col loro ultimo lavoro riesce a racchiudere tutta la rabbie e l’energia propria dell’alternative rock in una dozzina di brani che non lasciano alcuno scampo all’ascoltatore.

Potrebbe piacerti anche