Doppia data, 31 luglio e 1 agosto, all’Auditorium Parco della Musica Cavea di Roma per il duo artistico composto da Alex Britti e Max Gazzè.

I due cantautori e musicisti si sono ritrovati in occasione del festival “Luglio Suona Bene 2017” con un evento che porta il nome di “In missione per conto di Dio“, celebre frase dei fratelli del film “The Blues Brothers”.

Britti e Gazzè, infatti, si conoscono fin dall’inizio degli anni Novanta in cui nascono le prime collaborazioni. Un vero e proprio tuffo nel passato e un tributo alle radici comuni prima del successo.

Il live inizia con la Cavea gremita di gente che accoglie calorosamente il duo. Alex Britti e Max Gazzè deliziano il pubblico con una prima parte acustica solo voce, chitarra e nient’altro. L’atmosfera è calda e rilassata. I due scherzano da buoni vecchi amici in un botta e risposta musicale che li vede alternarsi nelle prime nove canzoni.

Sulle note di “Il timido ubriaco” il pubblico urla a gran voce “sposa, sposa, sposa”, i due all’inizio non capiscono, poi si girano e vedono una sposa con tanto di tulle bianco in testa che sbraccia per farsi fare gli auguri.

A questo punto, scaldati gli animi, sale sul palco Antonio Santirocco “detto Il Sindaco”, batterista che insieme a Britti e Gazzè girò i locali di tutta Europa per far sentire a pochi quattrini la loro musica. Dopo un breve momento nostalgico si riparte più grintosi di prima con due cover da brividi: “Rock Me Baby” del chitarrista e cantante statunitense BB King cover e “Little Wing” dell’indimenticabile icona Jimi Hendrix. È questo uno dei momenti in cui maggiormente Britti e Gazzè si esprimono come musicisti e non solo come cantautori e interpreti. Alle spalle infatti hanno una carriera come chitarrista il primo e come bassista il secondo, strumenti che li accompagnano sin dalla primissima adolescenza.

Tra i due sicuramente Britti spicca come brillante musicista con lunghi e impeccabili virtuosismi musicali che fanno scatenare tutto il pubblico. Gazzè invece emoziona e fa ballare con i suoi brani da interprete puro e di alto livello.

Seguono due momenti da solisti; inizia Max Gazzè con i suoi musicisti di sempre seguito da Alex Britti con una band con basso, tastiere e due coriste. Degno di menzione è Manuel Moscaritolo alla batteria. Altra piacevole sorpresa è l’omaggio di Britti a Roma, la città natale di entrambi gli artisti e la città che li ha fatti incontrare, con un inframezzo musicale alla chitarra di “Roma nun fa la stupida stasera”.

Per l’ultima parte del live ovviamente sono presenti entrambi e, dopo una prima parte leggermente più intima e romantica, la chiusura è decisamente più rock e scatenata con l’atmosfera che si è scaldata e tutto il pubblico sotto il palco.

Le due giornate festose si chiudono e i due ritornano ai propri impegni individuali. Alex con il suo nuovo album lanciato a maggio “In nome dell’amore – Vol. 2”, contenente il singolo “Speciale”; e Max con la chiusura di “Alchemya”, la sua prima opera sinfonica suonata insieme alla Bohemian Symphony Orchestra di Praga e “Lasciami per sempre”, film di Simona Izzo con Barbora Bobulova, Myriam Catania, Valentina Cervi in cui ha recitato e per cui ha scritto le musiche. Chissà che la serata di ieri non abbia riacceso la voglia di future collaborazioni.

Scaletta di Alex Britti e Max Gazzè

Duetto

  1. Gelido
  2. Vento d’estate
  3. Lo zingaro felice
  4. L’uomo più furbo
  5. Le cose che ci uniscono
  6. Mentre dormi
  7. Il timido ubriaco
  8. Oggi sono io
  9. L’aria di quei posti là
  10. Rock Me Baby (BB King cover)
  11. Little Wing (Jimi Hendrix cover)

Gazzè

  1. Mille volte ancora
  2. I tuoi maledettissimi impegni
  3. Teresa
  4. Il solito sesso
  5. La favola di Adamo e Eva
  6. Cara Valentina
  7. Ti sembra normale
  8. Una musica può fare

Britti

  1. Immaturi
  2. Jazz
  3. Speciale
  4. Una su un milione
  5. Roma nun fa la stupida stasera (solo chitarra)
  6. 7000 caffè
  7. La vasca

Duetto

  1. Sotto casa
  2. Solo una volta (o tutta la vita)
  3. La vita com’è
  4. Baciami e portami a ballare

di Arianna Orlando

fotogallery di Andrea Cavallini