Lunedì 15 dicembre l’auditorium San Fedele di Milano ospiterà l’ultimo appuntamento della stagione autunnale di Inner_Spaces, la rassegna dedicata all’ascolto profondo e alla sperimentazione sonora. Una chiusura che accosta due dimensioni musicali apparentemente lontane – la chitarra barocca e l’elettronica ambient – trovando tra loro un terreno comune fatto di attenzione, intensità e ricerca timbrica.
Ad aprire la serata sarà Lorenzo Micheli, tra i più importanti interpreti del repertorio per chitarra antica. Il suo programma, raro da incontrare in contesto solistico, mette al centro la chitarra barocca, strumento fragile e dalla voce minuta, che Micheli restituisce con una precisione filologica unita a un approccio narrativo e personale. È una musica che non invade lo spazio, ma lo sfiora: un ascolto raccolto, quasi privato, che richiede tempo e silenzio per rivelare le sue sfumature.
Dopo l’antico, il programma vira verso una dimensione radicalmente contemporanea con Wolfgang Voigt, figura centrale della musica elettronica tedesca e cofondatore dell’etichetta Kompakt. A Milano presenta dal vivo Rückverzauberung, un progetto che abbandona le strutture ritmiche della techno per esplorare un’ambient dalle forme lente, orchestrali e immersive. È una musica che procede per addensamenti, micro-variazioni e tensioni sospese, costruendo paesaggi sonori che evocano memorie del romanticismo tedesco e un’idea quasi liturgica del suono.
L’ultimo appuntamento di Inner_Spaces sembra così proporre un passaggio da un mondo all’altro, senza creare contrasti ma cercando continuità: il passato intimo della chitarra barocca e la dimensione espansa dell’elettronica di Voigt diventano due modi diversi di abitare lo spazio acustico. Un finale che suggerisce un “ritorno al suono” come gesto poetico, un invito alla percezione lenta e all’immaginazione musicale.
I biglietti sono disponibili in biglietteria e in prevendita su DICE.
La serata è realizzata in collaborazione con Goethe-Institut Mailand e fa parte del ciclo Inner_Spaces – Autunnale 2025: Itinerari Insoliti.

Di sera vado ai concerti. Di notte scrivo i live report.