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Antonacci: accusa di plagio per il brano “Mio fratello”

by Adriana Santovito
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Secondo quanto riportato dall’Ansa e da diversi siti, la Siae avrebbe deciso di sospendere la distribuzione dei diritti d’autore della canzone Mio fratello di Biagio Antonacci, pubblicata nel 2017, “fino alla risoluzione definitiva della controversia” tra il cantante e il musicista Lenny de Luca. Quest’ultimo, infatti, avrebbe intentato una causa civile per presunto plagio nei confronti dell’artista milanese, con udienza fissata per la prossima settimana.

Secondo Lenny de Luca e i suoi legali, c’è “palese coincidenza” nella melodia e in particolare nel ritornello tra la canzone Mio fratello di Antonacci e un pezzo intitolato Sogno d’amore depositato dal musicista alla Siae più di dieci anni fa. Lenny de Luca lo aveva sostenuto già in una lettera di diffida inviata nell’ottobre dello scorso anno all’etichetta discografica del cantante milanese per chiedere il riconoscimento dei diritti d’autore.

Nella diffida, inoltre, il musicista spiegava anche di aver creato nel 2005 il brano Sogno d’amore proposto anche ad Adriano Celentano e di aver sottoscritto un contratto in esclusiva con la società Editore ViaMeda srl-RadioRama, facente capo al cantante Eros Ramazzotti, depositando poi di nuovo la canzone nel 2012.

E, dopo “un’attenta comparazione” con il singolo di Antonacci, aveva riscontrato la coincidenza di ben 8 battute e in particolare del ritornello. Il musicista si era detto pronto ad intentare una causa civile, cosa che poi ha fatto con un atto di citazione del 18 febbraio scorso.

Allo stesso tempo, l’avvocato Antonio Lione il 3 aprile ha chiesto alla Siae che venissero nel frattempo accantonati i proventi dell’opera Mio fratello. E con una delibera datata 9 settembre la società ha comunicato alle parti di accantonare, con effetto immediato e fino alla risoluzione definitiva della controversia i proventi maturati e maturandi per le pubbliche utilizzazioni del brano. Per la prossima settimana è fissata la prima udienza della causa civile a Milano.

A cura di Adriana Santovito

Foto Copertina di Laura Sbarbori

Fonte: Ansa

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